Piero Fraccapani, ex giocatori dell'Avellino, è stato ospite a Zona Verde, format di Sportchannel 214, dove ha fatto una sua analisi sul momento in casa Avellino. 
Queste le sue parole: "I campionati sono lunghi, prima di tutto ci vuole una società che programmi. Per quanto ne so ha preso un allenatore buono e un direttore buono. Poi prendere un gol negli ultimi minuti ci può stare. Poi, come ho letto delle interviste, l'obiettivo è fare i playoff da protagonisti e quindi la speranza è quella". 
Sui gol alla fine: "Fare di più cosa vuol dire? Quando mancano pochi minuti e stai vincendo, subentrano stanchezza, stress e mancanza di concentrazione. Quando stai vincendo e manca poco, ovviamente si spera che la partita finisce presto. Ma concentrazione e determinazione non devono mai mancare". 
Cosa scatta ora: "Ci vuole quello che ho detto prima, determinazione, grinta, cattiveria agonistica, che non devono mai mancare. Il gol preso? Giammarinaro mi ha insegnato una cosa. Nel riscaldamento si guardava chi dovevo marcare, vedere se era destro, sinistro, quindi portarlo sul piede debole. Al giorno d'oggi,m inoltre, con la tecnologia è ancora più facile. sai vita morte e miracoli di tutti. Quindi non è possibile arrivare impreparati a dei gol come quello preso al 90' col Monterosi". 
Un messaggio finale: "Continuare a giocare, dialogo, darsi una mano l'un l'altro. Spero che si possa invertire la rotta. Lavorare, lavorare e lavorare, perchè quando lavori con sacrificio e sudore la domenica raccogli i risultati". 
 

Sezione: Ex biancoverdi / Data: Mar 27 febbraio 2024 alle 13:30
Autore: Marco Costanza
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