Francesco Nocera, difensore dell'Avellino dal 1994 al 1996, ha ricordato la finale playoff contro il Gualdo, a Pescara e l'episodio del rigore calciato da Luca Bocchino: "Gli dico sempre che ha preso più terra che pallone quella volta. Solo un incosciente come lui poteva battere quel rigore. Oggi è il mio secondo ad Ancona, quando un ragazzo ha timore di battere un calcio di rigore, gli faccio ripetere il penalty di Pescara. Tra l'altro ricordo che Boniek, brava persona, non voleva nemmeno che lo calciasse. L'a Avellino per me ha rappresentato tanto. L'ultimo treno per il grande calcio. Ero quello che guadagnava di meno, ogni tanto andavo da Sibilia a chiedergli qualche soldo. Me li diede quando segnai i due gol in Serie B, mi disse che ero come i cavalli a cui bisognava dare la carota per rendere meglio", ha rivelato a SportChannel.
Sezione: Ex biancoverdi / Data: Sab 23 maggio 2020 alle 15:50
Autore: redazione TuttoAvellino / Twitter: @tuttoavellinoit
Vedi letture
Print