Roberto Amodio, ex bandiera dell'Avellino, è stato ospite di Zona Verde, format di Sportchannel214, dove ha analizzato il ko dei lupi contro il Giugliano, club il cui figlio Antonio è direttore sportivo.
Queste le sue parole: "Mio figlio Antonio è nato ad Avellino, nel 1987, pochi minuti prima di un Avellino-Milan che vincemmo 2-1. La sconfitta chiaramente dispiace per l'Avellino, mi fa piacere per mio figlio. La classifica però è corta, l'Avellino quindi con un paio di vittorie può tirarsi fuori da questo limbo". 
Sul campionato: "Tranne le prime 3, che stanno facendo un cammino diverso, è un campionato molto equilibrato, con tutte che possono perdere con tutte. Il Catanzaro è forte, non vedo un grande gioco, ma ha 3-4 giocatori importanti che poi ti risolvono le partite. Con l'arrivo di Rastelli c'è entusiasmo ad Avellino, ha portato compattezza, ho visto con il Catanzaro, con un altro allenatore quella partita sarebbe finita male.

E' giusto pensare ora, a partita per partita, i playoff sono raggiungibili, parliamo di 10 posti per i playoff e credo che si possano raggiungere senza problemi". 
Sul Giugliano: "Hanno una squadra giovane e forte, che presto possono spiccare il volo. Il portiere, Sassi, non è da meravigliarsi, è in prestito dall'Atalanta, classe 2003. E' una squadra che se la gioca con tutte, che crea difficoltà". 
Sul gol: "Rizzo recupera anche bene la palla, poi però deve buttarla avanti o in fallo laterale. E' stato troppo sufficiente, sono errori che poi si pagano a caro prezzo". 
Su Murano: "E' un attaccante che ha bisogno di una spalla, credo che come punta centrale non riesca a esprimere il meglio". 
Sulla Coppa Italia: "Partita difficile a Catanzaro, credo che sarà una bella partita e magari fare risultato sul campo del Catanzaro può fare anche morale". 
 

Sezione: Ex biancoverdi / Data: Mar 15 novembre 2022 alle 10:30
Autore: Marco Costanza
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