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Avellino, per i playoff c’è da curare il mal di trasferta: l’ultima vittoria fuori casa risale a 2 mesi fa a Catanzaro

Avellino, per i playoff c’è da curare il mal di trasferta: l’ultima vittoria fuori casa risale a 2 mesi fa a Catanzaro

L'Avellino con il pareggio con la Cavese, ha chiuso il suo campionato di Serie C al terzo posto, o meglio, al secondo posto a pari punti del Catanzaro, a 68 punti, con i calabresi che hanno chiuso secondi grazie ad una maggiore...

Marco Costanza

L'Avellino con il pareggio con la Cavese, ha chiuso il suo campionato di Serie C al terzo posto, o meglio, al secondo posto a pari punti del Catanzaro, a 68 punti, con i calabresi che hanno chiuso secondi grazie ad una maggiore differenza reti negli scontri diretti (vittoria per 3-1 in Irpinia e ko 1-0 al ritorno). Avellino che in vista della post-season deve ovviamente provare ad aggiustare alcuni dati statistici, oltre che migliorare la condizione psico-fisica di diversi elementi apparsa molto deficitaria in queste ultime settimane.Uno dei dati che più salta all'occhio per la compagine di Braglia è l'astinenza di vittorie in trasferta. L'Avellino, infatti, non vince lontano dalle mura del Partenio da esattamente due mesi, era il 3 marzo scorso, quando vinceva 1-0 al Ceravolo a Catanzaro. Quella è l'ultima vittoria esterna dei lupi. Nelle successive 5 uscite, sono arrivate 3 sconfitte e 2 pareggi.

Sconfitte con il Catania, la Ternana e la Vibonese e pareggi a Monopoli e quello di ieri di Cava de Tirreni, che si conferma un campo tabù per i lupi, nonostante una Cavese ampiamente retrocessa in quarta serie, visto che la vittoria manca dagli anni '50 in Serie D.Insomma, un finale di stagione un pò mesto per l'Avellino, che deve ritrovare quella compattezza e umiltà che la aveva contraddistinta fino proprio alla gara di Catanzaro, vinta 1-0, tra l'altro in 10 uomini nel finale. Una squadra che aveva costruito un qualcosa di straordinario, dopo la debacle di Bari dell'andata, arrivando ad ottenere anche una serie di 14 risultati utili consecutivi e anche 6 vittorie di fila senza subire reti, tra l'altro, vittorie su campi come quello del già citato Catanzaro, della Juve Stabia, in casa con Palermo, Foggia e Casertana, insomma, tutte squadre che ora disputeranno i playoff. Per il gruppo biancoverde, quindi, da giovedì, quando inizierà il ritiro playoff, come annunciato da Braglia, c'è da ritrovare serenità e compattezza, c'è da ritrovare umiltà e determinazione, quelle componenti viste in inverno, che purtroppo sono mancate nel finale di campionato per assaltare il secondo posto.