All'uscita dal Tribunale di Avellino, hanno parlato gli avvocati Fabio e Achille Benigni, legali difensori della Scandone Avellino, che rischia il fallimento per debiti nei confronti dell'Erario, pari a quasi 9 milioni di euro.

"Stamattina abbiamo presentato una proposta di concordato in bianco che prevede un apporto di finanza terza. Abbiamo notato un accanimento giudiziario della Procura, il giudice si è riservato dieci, quindici giorni per decidere. Non ci è stato dato modo di esporre la nostra posizione. Noi proponiamo un'alternativa che, se dovesse andare a buon fine, andrebbe a offrire maggiori garanzia ai creditori e all'Erario. C'è stato uno scambio di idee abbastanza duro con la Procura. Ognuno fa il proprio mestiere, è anche giusto che ci sia un confronto acceso, ma è giusto che sia il giudice a decidere. Nel basket non c'è pareggio, o si vince o si perde. Non sono tante le speranze, ma neppure poche, cercheremo di valorizzarle. La situazione è complicata, ma è sempre possibile trovare strade alternative al fallimento. È quello che abbiamo cercato di far capire al giudice e alla Procura di Avellino, che rappresenta l'interesse dei creditori. Non è un accanimento terapeutico, il nostro". 

Sezione: Focus / Data: Gio 22 aprile 2021 alle 12:40
Autore: redazione TuttoAvellino / Twitter: @tuttoavellinoit
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