Come un anno fa, l'Avellino rallenta il Palermo che finora aveva solo vinto e lo blocca sull'1-1 al Partenio-Lombardi, al termine di una partita che si è accesa soprattutto nella ripresa, grazie ai cambi, ma giocata alla pari da ambo le parti, con personalità dall'Avellino, e questo è un altro segnale positivo, al di là del risultato. Avellino che nel finale ha anche la doppia occasione per provare a vincerla, ma Fortin abbassa la saracinesca.

Primo tempo piuttosto equilibrato e giocato colpo su colpo dall'Avellino che ha tenuto bene testa ai rosanero, pur lasciando per larghi tratti il pallino del gioco in mano agli avversari, ma senza mai concedere occasioni realmente pericolose. Due le palle gol della prima frazione: al 4' Vavassori si gira e calcia, attento Martinelli. Replica l'Avellino al 37' con un bel colpo di testa all'indietro di Pandolfi alzato in corner da Fortin. Non accade altro. Avellino che però perde Cancellotti dopo pochi per un problema fisico, al suo posto Missori.

Secondo tempo che si apre sulla stessa falsariga del primo; al 56' finisce la partita di Pandolfi, al suo posto Cheddira. E proprio li al 60' stappa il match: fa tutto Russo che ruba palla all'avversario, umilia Bani mettendolo a sedere, arriva sul fondo e serve indietro il marocchino che di prima infila sul palo più lontano. Esplode il Partenio. Ma la gioia dura poco perché solo 3 minuti dopo un altro neo entrato Johnsen, trova il pari con un gran tiro su assist di Pohjanpalo. Sostituzioni che cambiano di fatto la partita perché al 67' Estevez, anche lui entrato da poco, con una botta dalla distanza dà l'illusione del gol. La partita vive di folate, l'Avellino ha un paio di occasioni finite a lato con Moruzzi al volo e Cheddira da angolo. All'81' Palermo ancora vicino al gol con lo strappo di Gabrielloni (entrato per Pohjanpalo) che va via ad Enrici e mette dentro, a porta vuota di testa salva Izzo che esulta come se avesse segnato un gol. I restanti cambi Nesta li fa solo all'86': dentro Sala, Sounas e Biasci, fuori Missori, Di Maggio e Russo.

Vengono assegnati 4 minuti di recupero e proprio al 93' l'Avellino ha la doppia palla per vincerla addirittura: Besaggio vede smarcato Cheddira e lo serve, botta immediata sulla quale Fortin si supera. Riprende palla Biasci che sul primo palo impegna ancora il portiere a terra. Occasione enorme per l'Avellino. E non finisce qui perché al 94' Sala smarca Biasci che si presenta a tu per tu con Fortin ma si fa chiudere la porta dal portiere. Finisce 1-1, e va bene così: terzo risultato utile consecutivo.

Sezione: Focus / Data: Dom 13 settembre 2026 alle 19:18
Domenico Fabbricini / Twitter: @Dfabbricini
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Domenico Fabbricini
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Giornalista pubblicista dal 2003, segue l'Avellino dal 2001. Ha collaborato con diverse testate irpine: Il Giornale di Avellino, il Corriere dell'Irpinia, Radio Punto Nuovo, Telenostra, Irpinia Tv. E' fondatore e direttore di TuttoAvellino.it dal 2012, oltre ad aver seguito diversi altri progetti sportivi a livello nazionale.