Finalmente l'Avellino che Nesta, i tifosi, tutti vorrebbero vedere. Lotta, agonismo, grinta, l'Avellino gioca un primo tempo praticamente perfetto portandosi poi nel secondo tempo sul 2-0 contro il Pisa, e non cala di intensità nella ripresa come successo in altre occasioni ma controlla con ordine senza subire mai niente. Vittoria importante e prestazione decisamente positiva, un passo avanti rispetto alle ultime uscite e squadra che si rilancia.

Ottimo primo tempo dell'Avellino che parte forte, come chiedeva Nesta, aggredendo subito l'avversario. Lupi pericolosi fin dai primi minuti con il colpo di testa di Cheddira, debole tra le braccia di Confente. Al 15' su angolo di Russo Confente esce a vuoto ma Cheddira scheggia la traversa. Avellino ancora vicino al gol pochi minuti dopo con Izzo che da sinistra fa partire un tiro a giro che Moreo salva sulla linea. Cresce l'Avellino che al 26' va ancora vicino al gol con una botta di Di Maggio deviata in corner da un difensore. Ma il gol è maturo e lo segna proprio Di Maggio che dal susseguente angolo va via di forza, si aggiusta il pallone e in diagonale fa 1-0. Potrebbe anche trovare subito il raddoppio l'Avellino con Cheddira ben servito da Enrici ma davanti a Confente si mangia un gol praticamente fatto. Il Pisa si vede solo al 33' con una punizione di Rao respinta in tuffo da Martinelli. Ma è ancora l'Avellino pericoloso intorno al 36' con Palumbo che calcia un rigore in movimento deviato dalla difesa in corner. Avellino padrone del campo, Pisa in gran difficoltà. Brividi al 41' quando Pittarello viene spinto in area da Enrici e si lascia cadere, l'arbitro prima fischia il rigore e poi subito dopo il fuorigioco dell'attaccante. Offside confermato dal controllo Var. Primo tempo chiuso meritatamente avanti dai biancoverdi, applausi del pubblico.

Nel secondo tempo il Pisa parte con un altro piglio e al 50' prima Correia si fa respingere il tiro da buona posizione, poi da sinistra Leris colpisce l'esterno del palo. Avellino che sembra aver arretrato il proprio baricentro dopo un primo tempo all'arma bianca, il Pisa prova ad approfittarne. Ma appena rimette la testa avanti l'Avellino la chiude: palla che ristagna in area, non ne approfitta Cheddira, liscia Enrici, raccoglie fuori area Russo che con il suo classico destro a giro fa 2-0. Lungo stop tecnico per un problema al monitor che fa temere un possibile annullamento del gol invece si tratta di un mero guasto tecnico che costringe l'arbitro a interrompere la partita per molto tempo. Intanto entrano Sounas per Di Maggio e Pandoldi per Cheddira. Dopo dieci minuti di stop la partita può riprendere. All'80' il neo entrato Pandolfi non riesce a indirizzare in porta una palla interessante di Missori. All'86' entra anche Cancellotti che rileva un Izzo dolorante. L'arbitro concede 12, prevedibili, minuti di recupero data la lunga sosta. Al 93' indecisione della difesa irpina, Loyola si trova da solo davanti a Martinelli che col corpo gli nega il gol esultando come se avesse segnato. Ultimi due cambi al 96' con Favilli per Russo e Palmiero per Besaggio. Al 101' Favilli in contropiede calcia dal limite, palla fuori misura. Forcing finale del Pisa, l'Avellino non riesce più a tenere una palla davanti e soffre ma regge. Tornano i tre punti al Partenio, ed è una vittoria di prestigio.

Sezione: Focus / Data: Dom 01 novembre 2026 alle 17:03
Domenico Fabbricini / Twitter: @Dfabbricini
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Domenico Fabbricini
autore
Giornalista pubblicista dal 2003, segue l'Avellino dal 2001. Ha collaborato con diverse testate irpine: Il Giornale di Avellino, il Corriere dell'Irpinia, Radio Punto Nuovo, Telenostra, Irpinia Tv. E' fondatore e direttore di TuttoAvellino.it dal 2012, oltre ad aver seguito diversi altri progetti sportivi a livello nazionale.