Paolo Bianco, allenatore del Pisa, ha parlato in conferenza stampa dopo la sconfitta contro l'Avellino al Partenio. 

Le sue parole: "Non credo che il Pisa non sia sceso in campo, ma l'Avellino ha fatto bene. L'Avellino ha sfruttato benissimo quelle situazioni che gli abbiamo concesso, ma la partita la avevamo in mano noi. Con due ripartenze ci hanno fatto male. Non abbiamo avuto una cattiveria giusta per venire qui a fare una gara con cattiveria e determinazione giusta per vincere. Loro sono stati bravi, su due tiri in porta ci hanno fatto due gol. Non siamo stati schiacciati. Purtroppo abbiamo concesso campo a gente veloce come Russo e Cheddira. Ci siamo presi dei rischi, li abbiamo pagati”.

Manovra meno fluida: “Non siamo stati bravi a trovare l'ultimo passaggio, la velocità giusta, magari il sintetico non ha aiutato, ma non è colpa del campo se oggi abbiamo perso. Loro sono stati bravissimi a non darci spazio, a difendere e ripartire, hanno avuto più fame”.

Su Leone: “Non sta rendendo magari al massimo in questo momento, ma ad inizio stagione è stato il giocatore migliore della squadra, ricordiamo il gol al Catanzaro. L'ho rimesso, visto che veniva da 3 anni su un sintetico a Castellammare e oggi credevo che potesse fare bene”.

Sull'Avellino: "Ha i nostri punti, ha le nostre stesse ambizioni, ha investito molto. Perdere ad Avellino ci sta, non è che dobbiamo far passare solo il Pisa come squadrone e le altre no. Sono campi difficili e vincere al Partenio è difficile per tutte. Il campionato è molto equilibrato, forse solo il Palermo è l'unica squadra che fa il campionato a parte". 

Abbraccio con Izzo: "E' andato via in malo modo l'anno scorso, a gennaio. Ma per noi è stato un giocatore importante. E' stato bello riabbracciarlo". 

Sezione: L'Avversario / Data: Dom 01 novembre 2026 alle 17:30
Marco Costanza
vedi letture
Marco Costanza
autore
Giornalista pubblicista, amo lo sport a 360°, il calcio in particolare, tra storie e dettagli e ogni curiosità. Stage a Sky Sport, master in giornalismo ed esperienza da vendere.