La Primavera guidata da Gigi Molino continua a sorprendere e a collezionare risultati di prestigio. A Venticano arriva un’altra vittoria pesantissima: i biancoverdi superano per 2-1 la vicecapolista Pescara e rafforzano ulteriormente la propria posizione in classifica, nonostante le difficoltà legate a un’infermeria ancora una volta affollata e a diverse assenze di rilievo.

L’approccio alla gara dei padroni di casa è deciso e coraggioso. L’Avellino prende subito in mano il pallino del gioco e trova il meritato vantaggio grazie a Santoro, che sblocca il risultato con una conclusione potente e precisa dalla distanza, un vero e proprio bolide che non lascia scampo all’estremo difensore abruzzese.

Il gol non appaga però gli uomini di Molino, che continuano a spingere con intensità e personalità, mostrando maturità e organizzazione. Proprio nel momento migliore dei biancoverdi, però, è il Pescara a trovare il pareggio: alla mezz’ora gli ospiti sfruttano una rapida ripartenza e ristabiliscono l’equilibrio, punendo una disattenzione della retroguardia irpina.

Nella ripresa emerge tutta la capacità di lettura del match da parte del tecnico biancoverde. Molino incide in maniera determinante dalla panchina, ridisegnando l’assetto della squadra con cambi mirati che modificano l’inerzia dell’incontro e restituiscono brillantezza e pericolosità alla manovra offensiva.

Il nuovo vantaggio è nell’aria e arriva puntuale: è D’Auria a trovare il guizzo decisivo, finalizzando al meglio una fase di pressione costante e facendo esplodere di gioia il pubblico di casa. Il Pescara prova a reagire nel finale, ma l’Avellino gestisce con ordine e determinazione fino al triplice fischio.

Il 2-1 conclusivo certifica un successo di grande valore e proietta la Primavera biancoverde in una classifica che ora si fa decisamente interessante, confermando il lavoro di Molino e la crescita di un gruppo che, nonostante le difficoltà, continua a dimostrare carattere, qualità e ambizione.

AVELLINO:
Barone, Frulio (Catalano 30’ s.t.), Mellino (Giunto 20’ s.t.), Amiranda, Zanni, Volpe, Dauria (Sarcinella 40’ s.t.), Santoro, Spadoni, Delishi (Attanasio 40’ s.t.), Vacca (Carbone 1’ s.t.).
A disposizione: Margiotta, Catalano, Di Vico, De Cicco, Sarcinella, Attanasio, Giunto, Carbone, Barlotti, De Michele, Finazzi.
Allenatore: Molino Luigi.

PESCARA:
Profeta, Rossi, La Barba (Servalli 20’ s.t.), Massini (Sculli 20’ s.t.), Valori (Muzi 7’ s.t.), Thelen, D’Arcangelo, Guaragna, Cardilli (Giacalone 12’ s.t.), Bonetto (D’Errico 12’ s.t.), Shehaj.
A disposizione: Doronzo, Servalli, D’Aversa, Muzi, Landolfi, Marrone, Di Donato, Giacalone, Sculli, Rosciglioni, Di Zio, D’Errico.
Allenatore: Stella Marco.

Direzione di gara:
Arbitro Burattini Marco (Roma 1);
Assistente 1 Degli Abbati Leonardo (Roma 1);
Assistente 2 Martino Marco (Roma 1).

Marcatori:
Santoro 9’ p.t. (AVE), Shehaj 29’ p.t. (PES), Dauria 3’ s.t. (AVE).

Ammoniti:
Carbone 25’ s.t. (AVE), Mellino 32’ s.t. (AVE).

Sezione: Giovanili / Data: Lun 09 febbraio 2026 alle 08:00
Autore: Daniele Luongo
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