Battisti (ds Aprilia) attacca: "Polemiche inutili. Se l'Avellino avesse chiamato avremmo già giocato"

25.03.2019 13:00 di Ugo De Mattia   Vedi letture
Battisti (ds Aprilia) attacca: "Polemiche inutili. Se l'Avellino avesse chiamato avremmo già giocato"

Nel corso di 0825, trasmissione in onda sul canale 696 TV, è intervenuto il direttore sportivo del Racing Aprilia, Alessandro Battisti: “Il pareggio contro l'Atletico è la fotografia della nostra stagione. Eravamo riusciti, anche in dieci, a fare nostra la partita contro una squadra importante, che gioca bene. Eravamo riusciti a fare gol, ma siamo stati ripresi nel recupero. Non siamo riusciti a portarla a casa: fa rabbia, siamo delusi, è una stagione nata non benissimo e proseguita male, speriamo di chiuderla meglio.”

Poi una dura stoccata al club biancoverde che sul capitolo rinvii per il torneo di Viareggio: “Mi è dispiaciuto leggere di polemiche relative ai rinvii della partita con l'Avellino. Non pensavo, non pensavamo, di creare problemi. Se l'Avellino mi avesse chiamato per giocare la partita l'avremmo sicuramente giocata; lo scorso mercoledì avremmo voluto giocare: non so per quale motivo non è stato possibile. Ho sentito e ho letto cose non vere, non giuste e, secondo me, fuori luogo. Ma, ormai, fa parte del passato. Finalmente si gioca. Saremo incerottati, come sempre, ma riusciremo a mettere in campo una formazione importante".

L'Aprilia sarà giudice del destino di Avellino e Lanusei: “Sicuramente è un momento molto particolare, nel quale affronteremo le prime della classe nel giro di quattro giorni. Dobbiamo guardare in casa nostra e cercare di vincere le prossime due trasferte. Per noi è l'ultima spiaggia per cercare di riagguantare i play off: per noi è il minimo sindacale. Fino ad oggi è stata una stagione deludente ed io sono il primo responsabile".

Per Battisti la gara del "Partenio-Lombardi" avrà un sapore speciale: “Io ho avuto il privilegio di conoscere ed essere allenato da Adriano Lombardi ai tempi del Benevento, negli anni novanta: una persona meravigliosa, nonostante qualche volta mi mettesse in panchina (ride, ndr). Non ho mai giocato nello stadio a lui intitolato. Sarà un piacere e un emozione tornare in quello stadio in cui si sono giocate partite di palcoscenici più consoni alla storia dell'Avellino. Uno stadio che ora è, giustamente, intitolato a lui".