Tommaso Coletti, allenatore del Foggia, ha parlato a fine gara dopo il ko interno contro l'Avellino. 

Queste le sue parole: "Avevo chiesto una partita di 95' di battaglia e di duelli, a sprazzi c'è stata. Purtroppo è un momento in cui c'è tanta fragilità. Sono responsabile, sicuramente, ma bisogna cambiare mentalità perché l'equilibrio viene a mancare con una facilità incredibile. Abbiamo impattato bene la partita, ottimo approccio, siamo passati in vantaggio ma le disattenzioni ci hanno causato i gol presi che sono evitabili. Gli avversari sono andati via troppo facilmente, ma non voglio trovare colpevoli perché le prime responsabilità sono le mie. Ci vuole una cattiveria diversa per affrontare queste partite, dopo il vantaggio c'era bisogno della stessa cattiveria, anzi doveva aumentare perché l'avversario ne ha messa di più per recuperare. Invece quando vai sotto e ne vuoi mettere di più, si perdono gli equilibri e giocatori forti come quelli dell'Avellino ti fanno male in contropiede".
Sul trend esterno dell'Avellino: "Parliamo di una squadra fortissima, ha possibilità di fare cambi in tutti i settori. Ci sono tanti calciatori di qualità. Sicuramente il loro modo di giocare e le loro idee gli danno un piccolo vantaggio fuori casa. La partita si è messa in salita per l'Avellino, ma con i due gol in dieci minuti ha ribaltato l'andamento della sfida. Abbiamo cercato di recuperare, ma si sono aperti spazi e sono stati letali. C'è da cambiare la mentalità".

Sezione: L'Avversario / Data: Dom 21 gennaio 2024 alle 00:05
Marco Costanza
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Marco Costanza
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Giornalista pubblicista, amo lo sport a 360°, il calcio in particolare, tra storie e dettagli e ogni curiosità. Stage a Sky Sport, master in giornalismo ed esperienza da vendere.