Incocciati (all. Atletico Fiuggi): "Avellino merita palcoscenici diversi. Braglia sa come vincere"

16.09.2020 14:40 di redazione TuttoAvellino Twitter:    Vedi letture
© foto di Francesco De Cicco/TuttoLegaPro.com
Incocciati (all. Atletico Fiuggi): "Avellino merita palcoscenici diversi. Braglia sa come vincere"

L'Avellino sabato 19 settembre affronterà al Partenio in amichevole l'Atletico Fiuggi, ex SFF Atletico che ricorderemo tutti, diede la prima scoppola ai lupi nel campionato di Serie D di due anni fa, un ko per 4-1. Altre storie, altri tempi. La società ora si chiama Atletico Fiuggi, milita sempre in Serie D ed è allenata da Giuseppe Incocciati. 

Ai microfoni di Sportchannel 214, l'ex tecnico dell'Avellino (ha allenato i lupi per pochi mesi nel 2008), ha parlato di cosa si aspetta dalla compagine irpina per la prossima stagione. Queste le sue parole: "Venire a giocare ad Avellino è una bella emozione. L'Avellino merita altri palcoscenici, è una piazza calda e storica del calcio italiano e merita almeno la Serie B. Ha Braglia come allenatore che è un tecnico preparato ed esperto, ha vinto 2 campionati e ottenute 4 promozioni dalla C alla B. E' una garanzia ed è l'uomo giusto per riportare i lupi dove meritano. Certo, il prossimo sarà un campionato durissimo, molto difficile, insieme all'Avellino ci saranno almeno altre 3-4 pretendenti alla B e quindi ci sarà da battagliare. So quanto possa essere difficile il girone C. In Lega Pro rispetto alla B c'è più da combattere, c'è più fisicità, meno tecnica e magari chi scende dalla B deve adeguarsi. Parlo anche di uno come Maniero che ha sempre fatto la Serie B e che ora deve anche cambiare modo di giocare in vista del nuovo campionato". 

Infine Incocciati ricorda la sua breve esperienza con i lupi: "La mia esperienza ad Avellino? Bella perchè mi fece conoscere meglio una piazza come quella biancoverde, ma furono mesi molto complicati. Era una squadra che era appena stata ripescata in B dopo la retrocessione dell'anno prima ma grazie al fallimento del Messina fu ripescato l'Avellino. Purtroppo fu un'odissea, fu un incubo, la società era latitante, era difficile fare di meglio e infatti a fine stagione se non sbaglio quella società fallì. Ma ho comunque un ricordo bello di una grande piazza che mi auguro possa tornare presto dove merita e sabato sarà bello tornare al Partenio".