La Scandone Avellino conferma il proprio straordinario momento di forma e centra la decima vittoria consecutiva superando la Tiber Roma al termine di una gara intensa e a tratti combattuta: 86-73 il risultato finale. I biancoverdi consolidano così il loro percorso di crescita, imponendo ritmo e qualità soprattutto nei momenti chiave del match. Quattro uomini in doppia cifra per i biancoverdi, ancora privi di Gay impegnato con la Nazionale 3×3: Cioppa, Ragusa, Kmetic e Vitale. Con questo successo, la formazione guidata da Dell’Imperio sale a quota 38 punti in classifica, agganciando momentaneamente la capolista Carver, attesa domani dall’impegno casalingo contro la Pallacanestro Antoniana. Un segnale forte lanciato al campionato dagli irpini, protagonisti di una striscia vincente che certifica ambizioni e solidità di un gruppo sempre più consapevole dei propri mezzi.                                                                                                                                                                        

Avvio intenso al Pala Del Mauro, con la Scandone Avellino che parte meglio contro la Tiber Roma. Coach Dell’Imperio, privo di Gay, conferma Vitale in quintetto: il play risponde con una regia ordinata, servendo assist preziosi per Duranti, subito protagonista con due finalizzazioni efficaci. Roma reagisce con un controbreak guidato da Belmaggio, ben imbeccato da Delle Cave. L’ingresso di Kmetic dà nuova energia ai biancoverdi, mentre Donda impone la sua fisicità sotto canestro, spingendo Avellino fino al +8.Nel finale i capitolini restano a contatto ancora con Belmaggio. Il primo quarto si chiude sul 20-15 per la Scandone, in una gara subito equilibrata.                                                                                                               

Nel secondo quarto la Scandone Avellino prova subito a indirizzare la gara contro la Tiber Roma. L’avvio è deciso: tripla di Vitale e recupero con contropiede di Kmetic valgono il +10, costringendo coach Cilli al time-out. I biancoverdi continuano a produrre gioco con buona fluidità offensiva, trovando punti nel pitturato con Donda e Ragusa. Dall’altra parte Belmaggio resta il riferimento per Roma, efficace sia vicino che lontano dal canestro, mantenendo i suoi in partita anche grazie a qualche concessione difensiva di troppo da parte irpina. Coach Dell’Imperio ferma il gioco per spezzare l’inerzia, ma nel finale è la Scandone a trovare un allungo importante: Cioppa si accende e con tre triple consecutive spacca il quarto. Al 20’ Avellino conduce 48-37 e consolida il vantaggio dopo una frazione giocata con buona qualità offensiva.                                                                                     

Nel terzo quarto la Scandone Avellino rientra con l’intenzione di chiudere i conti contro la Tiber Roma. L’avvio è di marca biancoverde, con Scanzi protagonista e ritmo subito elevato. A metà frazione è la tripla di Vitale a firmare il massimo vantaggio sul +15.                                                                  

La Tiber però non si disunisce e, guidata dal capitano Algeri, alza l’intensità difensiva, aumentando la pressione sulla palla e trovando soluzioni efficaci in attacco fino a dimezzare lo svantaggio.                 

Nel momento di maggiore difficoltà, Avellino resta lucida: la transizione vincente di Stefanini, una giocata in post basso di Ragusa e un canestro di Kmetic interrompono il digiuno offensivo e respingono il tentativo di rimonta capitolino. Al 30’ la Scandone conduce ancora, 62-54, al termine di una frazione più equilibrata e combattuta.                                                                                                                   

La Scandone Avellino apre l’ultimo quarto con un parziale di 6-0, inaugurato dalla tripla di Kmetic e completato dal gioco da tre punti di Ragusa. È l’allungo che indirizza definitivamente la gara: i biancoverdi amministrano con lucidità ritmo e possessi, controllando il tentativo di rientro della Tiber Roma, in cui Lentini è l’ultimo a mollare, fino alla sirena finale. 86-73 il risultato finale.

Queste le dichiarazioni di coach Dell’Imperio al termine della gara: “C’è grande soddisfazione per il percorso che stiamo portando avanti con questi ragazzi, lo staff tecnico e tutto l’entourage che ruota attorno alla prima squadra. Sapevamo di affrontare una gara tutt’altro che semplice: ogni squadra ha i propri obiettivi e la Tiber è arrivata ad Avellino con l’intenzione di restare agganciata al treno playoff. Siamo stati bravi a mantenere lucidità nei momenti chiave, indirizzando la partita dalla nostra parte e gestendola con controllo fino alla sirena. È inevitabile che si sia fatta sentire la fatica del turno infrasettimanale contro San Paolo Ostiense: abbiamo avuto poco tempo per preparare questa sfida, ma i ragazzi hanno risposto bene, adattandosi al tatticismo difensivo degli avversari nonostante energie fisiche e mentali non al massimo”.                                                                          

Nel prossimo turno di domenica 19 aprile, alle ore 18, la Scandone sarà ospite della Promobk Marigliano.

Parziali: 20-15; 28-22; 14-17; 24-19

Tabellino

Scandone Avellino. Scanzi 7, Cioppa 12, Cantone 3, Ragusa 16, Kmetic 21, Iannicelli 3, Duranti 7,  Stefanini 2,  Donda 4, Vitale 11, Galli Coach Dell’Imperio

Tiber Roma. Belmaggio 14, Gaeta 11, Algeri 9, Lentini 19, Piazza N., Gentile 2, Fantauzzi, Delle Cave 2, Romanelli, Piazza C.9, Della Corte 5, Perago 2 Coach Cilli

Sezione: Basket / Data: Sab 11 aprile 2026 alle 22:50
Autore: Daniele Luongo
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