"Un attaccante diverso da quelli che abbiamo in organico. Uno bravo anche a saltare l'uomo, una seconda punta con caratteristiche ben precise", così ha risposto Piero Braglia alla domanda formulata oggi in conferenza stampa, riguardo le caratteristiche che deve avere l'attaccante che manca a questo Avellino. 

Il tecnico di Grosseto, pur senza fare nomi, ha praticamente parlato di "uno alla Castaldo", che sappia giocare accanto a un centravanti d'area di rigore come lo sono Maniero e Bernardotto, magari ripetendo quanto di buono fatto in passato, in coppia con Biancolino, Zigoni, Comi, Mokulu e Ardemagni.

La trattativa con Castaldo, che sembrava diretta alla fumata bianca a fine agosto, si è invece interrotta lo scorso 4 settembre, al termine dell'incontro avuto dall'attaccante con il presidente Giuseppe D'Agostino concluso con il mancato accordo sulla buonuscita che il calciatore ha richiesto alla sua attuale società. 

Una buonuscita che servirebbe a coprire lo scarto tra quello che Castaldo percepisce alla Casertana (circa 120-130 mila euro) e quello che, invece, intascherebbe dall'Avellino (circa 90mila euro). Ma alla voce "avere" ballerebbero anche un paio di stipendi non ancora ricevuti dalla Casertana.

L'attaccante si è quindi aggregato al gruppo rossoblù, prendendo parte anche all'amichevole con la Viterbese: in quest'occasione ha accusato un guaio muscolare, nulla di particolarmente serio, ma che lo ha costretto ai box contro il Frosinone.

Le vie del mercato sono infinite, nonostante la smentita del direttore Di Somma al media day di qualche giorno fa. Sono in tanti a pensare che il ritorno di Castaldo in Irpinia sia tutt'altro che impossibile. 

Anche perché l'arrivo del 38enne di Giugliano, oltre a regalare qualità al reparto offensivo della squadra di Braglia, beneficerebbe anche alle casse societarie: il club potrebbe ammortizzare il costo dell'ingaggio con una strategia di marketing, seguendo l'esempio di Cristiano Ronaldo alla Juventus, ovviamente con le dovute proporzioni.

E crediamo pure che saranno in tanti - nonostante il livore che parte della tifoseria mostra quotidianamente nei confronti dell'attaccante commentando sui social - ad acquistare la maglia numero 10 di Castaldo, come facevano ai tempi della Serie B. 

Sezione: Copertina / Data: Lun 21 settembre 2020 alle 17:46
Autore: redazione TuttoAvellino / Twitter: @tuttoavellinoit
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