Raffaele Biancolino, allenatore dell'Avellino, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara contro il Modena
Queste le sue parole: "Affrontiamo un'altra trasferta difficile, contro una squadra forte, veloce, una squadra organizzata, che punta a fare un campionato di vertice. Ci aspetta una partita tosta su un altro campo nemico". 

Sulla settimana e gli infortuni: "E' stata una settimana come tutte le altre, abbiamo analizzato gli errori fatti con il Frosinone e le problematiche avute. Gli infortunati? Faccio fatica a pensare quello che ci sta succedendo. Come recupero c'è Cagnano dalla squalifica. Si è allenato poco, ma con il gruppo, Patierno. Poi non recuperiamo nessuno, anzi, ne perdiamo un altro, D'Andrea, che ha avuto un problema a un ginocchio e si sospetta una rottura del menisco. Attacco folto questa estate? Vero, ora però siamo al minimo sindacale. Io sono contento di quelli che abbiamo a disposizione, ma bisogna guardare avanti". 

Avellino diverso: "Mi sto adeguando al numero di calciatori che ho ora, perchè siamo partiti con il sistema di gioco con cui abbiamo fatto bene l'anno scorso, poi ho dovuto cambiare tante cose. Ma non è un problema, si va avanti con quello che si ha". 

Sul Modena: "Lo abbiamo studiato, sono forti, sia nella gara in Coppa Italia a Torino che la vittoria a Genova. Sono una squadra che ha un gioco veloce, con giocatori abituati a questa categoria e io credo che faranno un campionato da alta classifica. Ma questo non significa che andremo lì e mollare. Daremo tutto dall'inizio alla fine".

Ammettere gli errori: "Quando si prendono gol così, non sbaglia solo un giocatore o un reparto, ma sbaglia anche l'allenatore. Ma mi sento di dire i 20 minuti iniziali. Ma per quanto riguarda le scelte, dico no, rifarei la scelta di Enrici a sinistra, perchè mi serviva uno che bloccava sulle fasce gli esterni del Frosinone. Mi serviva uno che spingesse meno rispetto a Milani. Enrici in passato ha fatto quel ruolo, non è che mi sono svegliato la mattina e ho deciso. Ho giocatori funzionali, che possono fare diversi ruoli, ma ripeto, non mi sveglio la mattina e scelgo. La stessa cosa è Palumbo, ha giocato mezz'ala, play, un po' più avanti. Ci dà tante soluzioni, non è che uno lo mette lì dall'oggi al domani". 

Sul campo del Partenio: "Non è male. Personalmente non sono amante del sintetico, qualsiasi esso sia, è un altro calcio, come appoggio, velocità, rimbalzo. E' tutto diverso".

Sul carattere della rosa: "Il gruppo sta bene, sa che abbiamo sbagliato qualcosa, in primis io, a Frosinone. Si poteva evitare di fare qualche errore di troppo nel primo tempo. Molto meglio il secondo tempo, dovevamo essere più precisi nelle conclusioni, crederci un po' di più. Certamente non fa piacere perdere, non eravamo abituati, ma sappiamo che il campionato di B è tosto e c'è da lottare". 

Un nuovo modulo: "In questo momento non ho attaccanti, se metto un altro giocatore al fianco di Lescano, accade come a Cerignola che mi giro in panchina e non so chi mettere. Purtroppo dipende molto da come va anche la partita, come farla evolvere. Poi faremo errori tutti, soprattutto quando si perde, dove mi metto davanti a tutti a prendermi le mie colpe. Così come quando si vince, mi metto dietro ai ragazzi". 

Su Lescano: "Le voci di mercato? E' tranquillo, si sta allenando bene, le voci di mercato non lo distraggono".
Su Biasci: "Si vuole mettere in mostra, crede nel progetto, è un ragazzo che vuole dare il massimo per far vedere quello che è. Non vedo l'ora di vederlo all'opera".

Su Tutino: "Sta meglio, si sta allenando ancora a parte, ha ancora un fastidio, ma sta procedendo bene il recupero. Speriamo di vederlo presto in campo". 

Su Russo e Insigne: "Possono fare qualcosa in più, non ci dobbiamo accontentare, a Frosinone hanno fatto il massimo, mi aspetto certamente di più da loro". 

Il ritorno al Partenio: "Forse ha allungato un po' il tempo di recupero di qualche giocatore. Infatti speravo di riprendere Palmiero e averlo in gruppo e invece non è ancora in condizione. Non so se sarà il campo, o altro, ma non ce l'avremo domani. Bisogna guardare avanti, ci sono giocatori forti, adeguarsi a quello che ho a disposizione". 

Patierno dal 1': "No, non me la sento di rischiarlo così. Poi dipende dall'ultimo allenamento di oggi. E' un ragazzo che non si tira indietro, farà parte del gruppo, già la sua presenza fa bene alla squadra". 

Su Gyabuaa: "E' nelle mie idee. Se può addirittura uscire? Come ha detto il direttore questo è un mercato strano, il ragazzo si sta impegnando e sta dando il massimo". 

Sulla inesperienza: "Come si colma? Lavorando, cercando di analizzare gli errori fatti. Quando si sbaglia si sbaglia tutti". 

Sezione: Copertina / Data: Sab 30 agosto 2025 alle 09:40
Autore: Marco Costanza
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