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Braglia: “Stiamo bene. Della Viterbese temiamo la fisicità e la compatezza”

Braglia: “Stiamo bene. Della Viterbese temiamo la fisicità e la compatezza”

Intervenuto in conferenza stampa, mister Piero Braglia ha commentato il momento in casa Avellino e ha parlato in vista della gara contro la Viterbese che domenica alle 15.00 arriverà al Partenio.  Queste le parole di Braglia:...

Marco Costanza

Intervenuto in conferenza stampa, mister Piero Braglia ha commentato il momento in casa Avellino e ha parlato in vista della gara contro la Viterbese che domenica alle 15.00 arriverà al Partenio. Queste le parole di Braglia: "Come tutte le settimane ci stiamo preparando bene. Abbiamo finalmente la fortuna di poter lavorare una settimana intera e quindi siamo contenti. La squadra sta bene, siamo pronti. Affronteremo una bella squadra, la Viterbese, che viene da un buon momento, ha messo in difficoltà tutte le grandi e da quando c'è Taurino ha cambiato marcia. Della Viterbese onestamente temiamo molto la loro fisicità, è una squadra che gioca molto stretta e sono molto corti. Dobbiamo mantenere lo stesso livello visto a Torre del Greco, se scendiamo di livello potremmo avere difficoltà". Partita dopo il Bari: "Vincere 4-5 partite ti può far fare il salto di qualità, ne abbiamo vinte 2, ora stiamo bene e quindi dobbiamo continuare così e guardare in casa nostra. In questo momento cosa fanno gli altri non ci interessa, lo vedremo a 4-5 partite dalla fine. Ora pensiamo solo a vincere noi. L'importante domenica è non sbagliare atteggiamento. Dobbiamo trovare questa continuità di rendimento. In mezzo al campo finalmente c'è competitività, De Francesco ed Errico stanno rientrando, abbiamo alternative valide, sono tranquillo e siamo un bel gruppo. Dobbiamo andare avanti così, parlare poco e correre. Alternanza? Abbiamo portato sempre avanti un discorso del genere in attacco e sarà anche così a centrocampo. Il campionato è lungo e avremo bisogno di tutti. Tutti si stanno impegnando e sono contento di questo. Questi ragazzi sono persone per bene e sono contento. Siamo un bel gruppo, un gruppo di qualità e penso che al momento in molti mi possono invidiare. Una settimana fa eravamo brocchi, giocavamo male, ora siamo tutti campioni. Nel calcio ne ho viste troppe per poter parlare ogni settimana". La dedica per Di Somma: "E' una cosa personale, era un modo come un altro per dirgli che si era vicino". Gli stimoli: "Io non ho toccato nulla, a Maniero lo stimolo tutti i giorni. Guai se non fosse  così". De Francesco come sta: "Sta meglio, è un titolare di questa squadra, è un giocatore importante, come tutti gli altri". Il mercato: "Non mi aspetto più nulla. Mi aspetto solo che qualche ragazzo che non convochiamo da settimane si collochino per giocare con più continuità. Mi si allunga il naso. Assolutamente no, non mi si allunga più nulla purtroppo".