De Vena: "Ad Avellino sto benissimo. Tifosi fantastici, qua non siamo in Serie D"

10.10.2018 11:20 di Ugo De Mattia  articolo letto 1404 volte
De Vena: "Ad Avellino sto benissimo. Tifosi fantastici, qua non siamo in Serie D"

Ospite ai microfoni di Mixed Zone in onda su Irpinianews, ha parlato l'attaccante dell'Avellino Alessandro De Vena, che si è soffermato su questi primi mesi in biancoverde: "Ho avuto un bellissimo impatto. Sto vivendo una fase importante con questa maglia e sono davvero sereno. È nato tutto da Sturno e ci siamo fatti forza da soli. Abbiamo formato questa squadra che il mister ha sempre desiderato. Ho sempre sperato di poter costruire un gruppo sano ed umile. Ora si sta verificando tutto questo".

Sul mister Graziani: "Abbiamo un mister schietto, questo per noi è positivo. Sono pochi gli allenatori così. È una persona corretta ed umile e dobbiamo solo ringraziarlo".

In vista di un possibile recupero per domenica: "Ce la sto mettendo tutta per essere in campo domenica proverò a recuperare, non ho la certezza di farcela ma lo staff medico sta facendo un ottimo lavoro”. 

Ad Avellino tifosi legati alla squadra: "Due mesi fa l'Avellino era in Serie B. Non è facile ripartire come hanno fatto loro. C'è tanta voglia ed entusiasmo. Vedo che la gente si sta rialzando e vuole sostenere la squadra".

Emozionante giocare al Partenio-Lombardi: “Quando calpesto quell’erba mi viene voglia di giocare e di non andarmene più, è un’emozione fantastica. Domenica quando i tifosi si sono messi giù è stato stupendo, si sono sentiti di più, anche perché forse l’eco si sente di più. Sono straordinari, grazie a loro non sembra di essere in Serie D”.

Ora testa all'Atletico: "Sarà una gara durissima una delle insidie sarà il campo, che è molto piccolo e stretto e che potrebbe favorire una squadra che attende e riparte. Noi però dobbiamo andare lì a fare la nostra partita. E’ un girone difficile ma con il giusto atteggiamento possiamo prenderci delle belle soddisfazioni”.

De Vena ha avuto modo di conoscere D'Angelo e Castaldo a Caserta: “Sono due belle persone e sono legatissimi all’Avellino. Hanno sempre parlato bene di questa piazza e ho accettato di venire qui anche grazie alle loro parole. Non so dirvi perché non sono rimasti, purtroppo è stata un’estate strana. Ora dobbiamo soltanto riportare l’Avellino dove lo hanno lasciato loro. Erano dispiaciuti su alcune cose che avevano letto, sulle contestazioni di alcuni tifosi, ma purtroppo è andata così”.