Gianluca Festa, sindaco di Avellino, è intervenuto a Radio Punto Nuovo, parlando in particolare dei fatti di lunedì sera a Foggia, dove si sono verificati scontri e chiarendo diversi aspetti importanti. 
Queste le sue parole: "Io vorrei chiarire un po' di questioni. La sportività, la passione e il calore del pubblico avellinese è riconosciuto in tutta Italia. Il presidente Ghirelli probabilmente avrà commentato a caldo, senza approfondire i fatti. Ci sono video che testimoniano aggressioni ai tifosi avellinesi e alla polizia da parte dei foggiani. Parlo con il noi, perchè mi immedesimo con i tifosi. Ci hanno fatto entrare mezz'ora dopo, perchè si era sparsa la voce che ci stessero aspettando a Foggia per tenderci un agguato. Noi siamo vittime, non carnefici, che si guardassero i video. I tifosi dell'Avellino sono stati vittima di agguati.

Io ho visto video di tifosi foggiani che cacciavano dalla curva la polizia a calci. Bisogna intervenire con pugno fermo. Ho visto lanciare pietre e pezzi di marmo sui nostri tifosi. Certo, c'è stata una reazione, non bella dei nostri tifosi, con lancio di qualche bengala nello stadio, ma i tifosi dell'Avellino sono vittime e non i carnefici di lunedì notte e mi auguro che le indagini possano chiarire tutto". 
Falle sull'organizzazione: "Posso dire che rispetto al comportamento corretto e al servizio d'ordine di Avellino, altrove non è così. Io ho postato un video sul mio profilo social, della tifoseria foggiana che prendeva a calci la polizia locale, e gli avellinesi sono i delinquenti? Ghirelli guardasse i video e le immagini prima di puntare il dito. Bisogna ripristinare la verità dei fatti, noi siamo stati vittime di un agguato, tra l'altro continuato". 
 

Sezione: Copertina / Data: Mer 09 novembre 2022 alle 14:40
Autore: Marco Costanza
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