Massimo Rastelli, allenatore dell'Avellino, ha parlato in conferenza stampa, presentando la gara di domani contro il Pescara, ultima del 2022. 
Queste le sue parole: "Si affrontano due grandi squadre, due grandi piazze, partite ad inizio stagione con gli stessi intenti e obiettivi. La classifica al momento dice cose diverse, ma noi dobbiamo continuare sulle cose positive fatte in queste ultime settimane, sapendo che affronteremo una grande squadra, composta da giocatori tecnici e di categorie superiori. Sarà una gara molto stimolante per entrambe le formazioni. Noi siamo cresciuti tantissimo, e domani vogliamo fare un'ottima gara per consolidare quello che stiamo facendo e concentrarsi su questo finale di stagione". 

Sull'influenza: "Le difficoltà ci sono sempre in ogni stagione per qualsiasi squadra. Gli infortuni ce li hanno un po' tutti, è chiaro che noi in questi ultimi giorni siamo stati bersagliati dall'influenza, abbiamo perso giocatori, abbiamo recuperato qualcuno, qualcun altro magari lo perderò in nottata. Problemi non me ne faccio, fa parte del calcio. E' chiaro che chi ha recuperato non sarà al top, perché è stato fermo giorni. Però un 11 adeguato riusciremo a schierarlo. Viviamo alla giornata, anzi, al minuto, vediamo chi schierare domani". 

Sul momento: "A Viterbo abbiamo fatto quello che dovevamo fare, non siamo riusciti a fare gol. Stop. Il campo non era perfetto, neanche in terza categoria si gioca su quei campi. Ma ora guardiamo a domani, dove affrontiamo una squadra ferita, che ha perso 4 delle ultime 5, che vuole riscattarsi e vuole giocare la partita per vincere e per passare bene le feste, come vogliamo fare noi". 

Sulla mentalità: "Come detto, non mi preoccupano le assenze, ma cerco di sfruttare gli uomini a disposizione. E' normale che quando ogni giorno ne perdi qualcuno, bisogna importarsi qualcosa. Domani non possiamo permetterci passi falsi o prestazioni non all'altezza di questa maglia. Sceglierò gli 11 che reputerò adeguati, sapendo che poi ci sono 5 cambi che possono cambiare la gara. Abbiamo una nostra identità e quindi al di là di chi giocherà, tutti sanno quello che devono fare". 

Su Dall'Oglio: "E' un recupero importante, per esperienza e qualità. Domenica ha giocato per 90 minuti, su un campo infame, dopo oltre un mese di assenza. Questa settimana si è allenato bene e domani sarà a disposizione".

Su Di Gaudio: "Anche Di Gaudio si è allenato con costanza, può darci una grossa mano. E' difficile quantificare un minutaggio, non ha mai giocato dall'inizio, ha fatto solo qualche spezzone di gare, sono valutazioni che devo fare da allenatore. Anche in precedenza con Taurino ha avuto problemi fisici. Dal momento in cui recupererà al massimo, mi permetterebbe di avere soluzioni diverse, anche con Russo che è duttile e può giocare in determinati ruoli". 

Sulla punta centrale: "Oltre Gambale, Trotta è quello che può fare quel ruolo, ma anche Murano ha delle caratteristiche che possono permetterci di poter dar fastidio alle difese avversarie". 

Sulla difesa: "Spesso i gol che abbiamo preso esulano da errori di reparto, e quindi sono straconvinto che la difesa mi sta dando certezze. Ovviamente ci sono ragazzi come Illanes e Aya che sono pronti e in rampa di lancio per giocare e quando verranno chiamati in causa per giocare, daranno il loro contributo". 

Sul momento positivo: "Anche quando non si riesce a vincere è importante anche il punticino, per muovere la classifica e per dare continuità a quello che stiamo facendo. Anche io domenica volevo vincere, ma non essendoci riusciti, va bene il pareggio invece di una sconfitta. La politica è questa, fare punti sempre, noi prepariamo le gare per vincerle tutte, al di là dell'avversario, poi c'è il campo per parla". 

Sul pubblico: "Mi auguro che sia una bella cornice di pubblico, simile a quella con il Catanzaro. Mi auguro che possiamo chiudere l'anno avendo al nostro fianco quella spinta in più dei tifosi che ci servirebbe". 
 

Sezione: Copertina / Data: Gio 22 dicembre 2022 alle 12:36
Marco Costanza
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Marco Costanza
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Giornalista pubblicista, amo lo sport a 360°, il calcio in particolare, tra storie e dettagli e ogni curiosità. Stage a Sky Sport, master in giornalismo ed esperienza da vendere.