Massimo Rastelli, allenatore dell'Avellino, ha commentato la vittoria dei lupi contro il Pescara che chiude in bellezza questo 2022. 
Queste le sue parole: "Abbiamo dovuto affrontare questa partita tra mille difficoltà, assenze, giocatori che non stavano bene, influenzati. I ragazzi hanno meritato questa vittoria e hanno dimostrato quanto siano cresciuti e quanto ci tengano a questa maglia. E questa vittoria è un giusto premio per loro e per i loro sacrifici. Chiudiamo questo 2022 con una grande vittoria, ora dobbiamo ricaricare le batterie per il 2023 che sarà un'annata importante". 
Sulla gara: "Come ho sempre detto, non mi piace accampare scuse sugli assenti. Abbiamo perso giocatori anche alla vigilia. ma non ci siamo dati per vinti. La scelta di Kanoute come punta centrale è dovuta dal fatto che loro avevano due centrali fisici, ma che avrebbero potuto soffrire a livello di velocità. Bravo anche Momo, che era da tempo che non giocava dall'inizio". 
Sull'esultanza del finale: "Avendo già vissuto e giocato qui, so cosa il pubblico poteva dare, e anche io ho cercato di caricare i tifosi perché i ragazzi avevano bisogno di questa spinta. Ora c'è la sosta, ci rilassiamo un attimo un paio di gironi, poi con Enzo De Vito faremo la valutazioni. Ne abbiamo già parlato, con Enzo ci capiamo al volo, sa i calciatori che mi piacciono per determinate caratteristiche e lavoreremo con calma. Il mercato di gennaio è difficile, a volte però si creano delle opportunità che proveremo a sfruttare". 
Sul modulo: "Lo sapete, sono aperto a tutte le strade, devo essere bravo a mettere i giocatori a sfruttare le loro caratteristiche e quindi in base anche all'avversario quando posso cambio. L'abbraccio con De Vito? E' figlio anche dei tanti momenti di sofferenza che ha dovuto subire. E' stata una liberazione e sono contento anche per lui. Il mio ruolo e il mio compito è quello di far crescere e valorizzare le squadre che alleno". 
Su Pane: "E' stata una piacevole sorpresa per me, che seguivo da lontano. Ma una volta arrivato, mi sono reso conto che la sua presenza e la sua personalità erano fondamentali per il gruppo, in un momento delicato. La squadra si è aggrappata a lui, e lui sta rispondendo da leader. Per noi è un leader". 
Sugli obiettivi: "Guardiamo a gara dopo gara come abbiamo sempre fatto. Il mercato di gennaio ci porterà qualche ragazzo che alzerà il livello e completerà dei reparti con delle caratteristiche che mancano. Non ci poniamo limiti, proviamo a recuperare posizione per posizione e poi tireremo le somme". 
Sul gruppo: "Il ruolo dell'allenatore è sempre quello di avere tutti partecipi e sentirsi importanti. Poi il mercato ci permette di migliorare, lo vogliamo fare, dobbiamo essere bravi a scegliere giocatori con le giuste caratteristiche. Poi sta a me la gestione per chi arriva poi si integri rapidamente. Con me nessuno ha il posto assicurato". 
Moretti: "Nulla di grave, ha preso una botta allo zigomo e non riusciva a vedere bene quindi era meglio toglierlo e siamo andati a 3". 
Su Aya: "E' un giocatore che ha avuto tanti infortuni, chi ha giocato al suo posto ha fatto bene. Oggi ha fatto bene, il gol è nato da una sua imbeccata, che ha trovato Kanoute alle spalle dei centrali. Aspettava solo questo momento e sono contento anche io perchè ritrovo un giocatore importante". 
 

Sezione: Copertina / Data: Ven 23 dicembre 2022 alle 20:18
Marco Costanza
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Marco Costanza
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Giornalista pubblicista, amo lo sport a 360°, il calcio in particolare, tra storie e dettagli e ogni curiosità. Stage a Sky Sport, master in giornalismo ed esperienza da vendere.