Massimo Rastelli, allenatore dell'Avellino, ha parlato dopo la sconfitta contro il Messina. 
Queste le sue parole: "Direi che il primo tempo è stato tra i migliori da quando sono qui. Siamo stati bravi a pressare, a creare occasioni, siamo scesi in campo con determinazione. Se il primo tempo fosse finito 4-5 a zero per noi, nessuno avrebbe potuto dire nulla. Invece non siamo stati bravi a segnare e ci siamo trovati paradossalmente con un gol sotto. Nel secondo tempo il campo con il passare dei minuti è diventato sempre più ingiocabile e non ci permetteva di orchestrare il nostro gioco. Poi abbiamo preso il 2-0 e le cose sono ulteriormente cambiate. Parliamo di una sconfitta immeritata.

Nel secondo tempo non ci hanno concesso grandi occasioni se non tiri da fuori. Il calcio è questo, ha ragione sempre chi fa gol e bravo il Messina". 
Sul mercato: "Quello che ci serve lo sappiamo da mesi, speriamo di riuscire ad arrivare a quello che stiamo cercando. Dispiace per i tifosi, che fanno tantissimi chilometri, e dispiace tanto non dare loro i risultati. Li rispettiamo, accettiamo la loro rabbia e cercheremo di regalargli delle gioie in futuro". 
Sul calo del secondo tempo: "Il campo era davvero pesantissimo, col passare dei minuti è diventato sempre più difficile e l'unica cosa che potevamo fare era quella di buttare palla in avanti e loro avendo grande fisicità, non ci hanno concesso tanto".
Ora il Latina: "Giochiamo sempre per vincere. Nel calcio ha ragione chi fa gol, ma siamo in un percorso di crescita, dove stiamo cercando di dare mentalità e identità alla squadra. Tolte le prime due, la linea tra la vittoria e la sconfitta è sottilissima, perché è un campionato equilibrato". 
Su Tounkara e Mazzocco: "Sono ragazzi che hanno fatto tanti spezzoni quest'anno e non hanno un grande minutaggio, dobbiamo essere bravi a centellinarli, evitando infortuni. Hanno provato a dare una mano, ma era difficile". 

Sezione: Copertina / Data: Dom 22 gennaio 2023 alle 17:15
Autore: Marco Costanza
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