L'ex attaccante dell'Avellino, Angelo Alessio ha rilasciato un'intervista a Orticalab, nel corso della quale ha ripercorso la sua carriera in biancoverde arrivando fino all'attualità, all'Avellino di Raffaele Biancolino

"Sono arrivato all’Avellino grazie a Pierpaolo Marino che nel 1984 mi convocò per il pre-ritiro. Vide in me le qualità giuste per militare in un gruppo di Serie A. In quegli anni per chi arrivava ad Avellino era fondamentale ambientarsi subito e capire che quella squadra doveva salvarsi. Perché era qualcosa di vitale. L’Avellino non era una squadra di calcio, rappresentava qualcosa di ancor più profondo. Soprattutto dopo il terremoto. L’ultimo dei miei tre anni è rimasto negli annali per il miglior piazzamento in campionato (l’Avellino chiuse a 30 punti, ndr), a soli due punti dallo spareggio UEFA.

Tra tutti i compagni di squadra che ho avuto ho apprezzato Dirceu e Colomba. Osservavo la loro serietà, la voglia e la passione che mettevano in ogni allenamento. E poi avevano sempre una parola giusta per me. Il gol alla Sampdoria di 40 anni fa? Lo ricordo bene. Mi trovai davanti al portiere Bistazzoni, questo gigante, in quel momento mi venne l’idea di fare destro-sinistro. Ancora oggi tanti mi chiedono “Come hai fatto?”".

Sull'Avellino di Biancolino: "Seguo sempre l’Avellino. Fin qui la squadra si sta comportante bene e sinceramente non guarderei ai passi falsi degli scorsi mesi perché fanno parte di un percorso di crescita generale. Biancolino ha fatto la storia dell’Avellino. Questo primo anno è fondamentale per la sua carriera e per la sua crescita professionale. Credo possa continuare a far bene, nonostante i passi falsi. Poi, per me, c’è una partita che è l’emblema di Biancolino, Carrarese-Avellino 3-4. Dopo l’espulsione di Enrici non cambia modulo ma mette Russo. Significa che vuole vincerla e infatti il risultato gli ha dato ragione. Gli auguro il meglio, magari di battere la Sampdoria 40 anni dopo la mia rete".

Sezione: Ex biancoverdi / Data: Mer 07 gennaio 2026 alle 11:45
Autore: redazione TuttoAvellino / Twitter: @tuttoavellinoit
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