Salvatore Campilongo, ex allenatore e calciatore dell'Avellino, ha parlato a Radio Punto Nuovo, in merito al momento in casa biancoverde e su questo complicato inizio di stagione dei lupi. 

Queste le sue parole: "Credo che aver cambiato tanto sia uno dei principali motivi di questa partenza lenta dell'Avellino. Trovare subito la quadra, quando si cambia così tanto, è difficile e ci sta partire un po' in sordina. Un altro fattore può essere anche la preparazione, il non aver potuto allestire un gruppo, con tanti giocatori che non erano nel progetto, che comunque si sono dovuti allenare, è stato un fattore negativo. Io ricordo ad agosto la tifoseria che rumoreggiava quando i calciatori in partenza entravano in campo. Insomma, diversi fattori possono essere stati".
Cambiamento della fase difensiva: "Sì Taurino ha fatto sempre la difesa a 3, è passato a 4, penso che dia maggiore equilibrio, perchè con una mediana a 3 c'è maggiore protezione. In una mediana a 3 ad esempio puoi esaltare anche un ragazzo come Matera, che io conosco, che ho avuto. Insomma, sta a Roberto (Taurino) trovare la giusta importazione tattica". 
Rischio di perdere ulteriore tempo: "No, non penso, un allenatore prova sempre diverse situazioni. Magari il passaggio da difesa a 3 a 4 può cambiare qualcosa. Una cosa è avere i 3 centrali, per fare un 3-4-3, con una difesa a 4 mancano i terzini magari. C'è Tito che il terzino lo può fare, io lo conosco, l'ho avuto, quindi può fare il terzina destra magari sono più ragazzi di spinta, magari si gioca con uno più di spinta su una fascia e uno più bloccato, anche un centrale adattato, dall'altra". 
Sul campionato: "L'Avellino deve incanalare 3-4 vittorie per rimettersi in corsa. L'Avellino non ha i favori del pronostico per vincere il campionato. Ma anche davanti devono adattarsi. Vedi il Catanzaro, domenica aveva ormai perso a Cerignola, si è salvato al 95'. Ma questo perchè squadroni del genere, non possono specchiarsi su campi difficili e stretti, come a Cerignola. Il pericolo è sempre dietro l'angolo. L'Avellino deve dare battaglia su ogni campo e scendere in campo con la giusta mentalità sempre". 
Sui tifosi: "I tifosi sono sempre stati vicini alla squadra, basta poco per far accendere questa tifoseria. Poi quando i risultati non arrivano è giusto che si contesti, come è dappertutto. Ma questa tifoseria se arriveranno i risultati sarà un elemento che può trascinare la squadra". 

Sezione: Ex biancoverdi / Data: Mer 21 settembre 2022 alle 14:30
Autore: Marco Costanza
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