L'ex allenatore dell'Avellino, Giuseppe Galderisi è intervenuto durante Linea Verde Sport, su SportChannel"L'Avellino è una squadra concreta, in sedici gare ne ha persa solo una, ha segnato 50 gol, ha lo spirito e l'anima di un allenatore, Braglia, che ho sempre stimato, che sa come si costruiscono gruppi vincenti. Quando è stato ufficializzato Braglia, in molti hanno pensato che l'Avellino potesse fare un campionato da vertice. Giocano col piglio giusto, anche fuori casa. Maniero è un giocatore di categoria, sa stare al suo posto, sa fare gruppo. Io l'ho avuto con me ad Arezzo, era ancora molto giovane.

La stagione 2006-2007? La settimana dal 5-2 a Ravenna al match in casa contro il Manfredonia ha cambiato le cose. Da lì è scattata la molla di aprirci e di tirare fuori il meglio di noi stessi. Quello era un gruppo di uomini veri, che hanno disputato una stagione strepitosa, lasciandomi un ricordo indelebile.

L'Avellino chi deve temere ai playoff? Nel girone B il Padova sale in Serie B, Perugia e Alto Adige sono due pericoli, tra le due più il Perugia. Nel girone A c'è l'Alessandria. Per l'Avellino è fondamentale arrivare secondo, per avere il tempo di recuperare. Sette punti sul Bari sono abbastanza, c'è tempo per iniziare a presentarsi mentalmente e fisicamente a posto per i playoff. 

Sezione: Ex biancoverdi / Data: Mar 30 marzo 2021 alle 10:35
Autore: redazione TuttoAvellino / Twitter: @tuttoavellinoit
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