Nel giorno del compleanno dell'Avellino, che spegne 110 candeline, un ex difensore dei lupi, Nicolò Dondoni, ha postato sui social delle foto e una bellissima didascalia, dove scrive a Fabiano Parisi, ricordando lo spirito del lupo e della cavalcata vincente dalla D alla C. 
Queste le sue parole: "Nel giorno dell’inizio dei mondiali aspettavo con ansia l’esordio in maglia azzurra di un fratello minore, diventato grande un passo dopo l’altro, tra mille difficoltà. Ricordo il suo arrivo a Sturno, la casa di un lupo ferito da innumerevoli vicissitudini, in un contesto quasi surreale. Descrivere a parole ciò che rappresenta Avellino credo sia una delle cose più difficili, forse proprio perché alcune emozioni non hanno confini, ma soltanto spazi infiniti in cui trovare una forma indelebile. Da quel giorno Fabiano ha avuto l’onore di lottare per la squadra della sua città, cercando di dare tutto ciò che aveva a disposizione, per rappresentare il popolo irpino. Provate ad immaginare un giovane ragazzo vestirsi da grande ogni domenica, per rendere onore allo stemma che ognuno di noi doveva difendere con orgoglio. Non tutti hanno il privilegio di indossare la maglia di una provincia e con il tempo mi sono reso conto della grandezza di quella grande cavalcata, condivisa con uomini di grande spessore, gente rara nel mondo del calcio, diventati poi amici. In questi giorni tutti eravamo con Fabiano, più che con Parisi, anche da lontano, forse anche perché la forza del lupo è proprio il branco. Avellino è stato un sogno diventato realtà, da cui tutto è partito, permettendo ad ognuno di noi di prendere consapevolezza del nostro vero valore, umano e professionale. Probabilmente oggi tutti iniziano a conoscere questo ragazzo dell’Empoli, che sembra un gigante quando segna di testa dopo un contropiede, pur essendo uno dei giocatori meno alti della seria A. Quello che ci tengo a dirvi è che nulla accade per caso e dietro al suo grande successo c’è il senso della vita di ogni persona: “Cadere per poi rialzarsi, sempre.” Fabiano Parisi è un piccolo grande eroe, che ha dimostrato più volte cosa voglia dire dare una forma concreta ai sogni, attraverso valori ormai inconsueti, come l’umiltà ed il rispetto. Caro pendolino, continua a portarci con te in giro per il mondo, senza paura di niente e di nessuno. Fabianoi Parisi è il testimone di una delle pagine più autentiche di storia contemporanea del lupo".
Con affetto. Niccolò

Sezione: Ex biancoverdi / Data: Lun 12 dicembre 2022 alle 22:00
Marco Costanza
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Marco Costanza
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Giornalista pubblicista, amo lo sport a 360°, il calcio in particolare, tra storie e dettagli e ogni curiosità. Stage a Sky Sport, master in giornalismo ed esperienza da vendere.