ex biancoverdi

Totò Fresta: “Maniero deve prendere le parole di Braglia come stimolo. Ai miei tempi non c’erano tutte queste alternative”

Totò Fresta: “Maniero deve prendere le parole di Braglia come stimolo. Ai miei tempi non c’erano tutte queste alternative”

Intervistato da Radio Punto Nuovo, l'ex attaccante dell'Avellino, Totò Fresta, ha parlato in merito alla stagione dei lupi e in vista del derby di domani con la Turris, lui che di derby ne ha decisi diversi con suoi gol. ...

Marco Costanza

Intervistato da Radio Punto Nuovo, l'ex attaccante dell'Avellino, Totò Fresta, ha parlato in merito alla stagione dei lupi e in vista del derby di domani con la Turris, lui che di derby ne ha decisi diversi con suoi gol. Queste le parole di Fresta: "Sarà un bel derby quello tra Turris e Avellino, derby che purtroppo senza pubblico perdono di fascino e di emozioni, di adrenalina. L'Avellino domani andrà su un campo difficile, un campo dove in tante big hanno sofferto, io penso che sarà una bella battaglia".Sugli attaccanti dell'Avellino: "Parole di Braglia su Maniero? Ognuno la vede alla sua maniera, io non devo insegnare nulla a Braglia, sicuramente saprà come stimolare i suoi giocatori. Io credo che Maniero sia un giocatore importante, umile, e credo che prenderà questi commenti di Braglia come uno stimolo, come un qualcosa per reagire e dimostrare le sue qualità. E' giusto che ci sia affiatamento tra le 4 punte. Poi il mister saprà scegliere in base agli allenamenti in settimana e può essere uno stimolo per le prossime partite. Io queste situazioni di ricambio non le ho mai vissute, giocavo sempre, non c'era questo ricambio continuo, ho sempre giocato con continuità e quando rimanevo fuori davo sempre di più per fare meglio". Il girone di andata dell'Avellino: "Ha fatto bene, la squadra è forte, sono al terzo posto e spero che possano arrivare nella migliore posizione in classifica per poi giocarsi tutto ai playoff. Ormai la Ternana è partita purtroppo. Il bel gioco? L'importante è vincere e fare punti, poi giocare bene arriverà. L'importante è essere concreti. Come quell'Avellino-Siracusa nel 1995. Speriamo che sia di buon auspicio per domani".