Dopo una partita vissuta a lungo sul filo dell’equilibrio, la Scandone ha cambiato marcia nel momento chiave dell’incontro, mostrando solidità, lucidità e una notevole personalità nei possessi conclusivi. A trascinare i biancoverdi ci ha pensato un Gay in versione trascinatore, autore di 24 punti, ben supportato da Scanzi con 18 e dai contributi puntuali di Cioppa e Stefanini, entrambi in doppia cifra a quota 11.

Una vera e propria prova di forza per il roster irpino, tornato sul parquet dopo due turni di stop imposti dal calendario. Una pausa che non ha intaccato ritmo e concentrazione, anzi: Avellino ha dimostrato di aver lavorato bene, ritrovando compattezza e intensità, soprattutto nella seconda metà di gara. L’obiettivo dichiarato era quello di dare un segnale chiaro lontano dal PalaDelMauro, e la vittoria di Angri rappresenta una risposta concreta e incoraggiante.

Questo successo in trasferta assume un valore ancora più rilevante nell’economia della stagione, perché rafforza il percorso di crescita intrapreso dalla Scandone e alimenta fiducia in vista della seconda parte del campionato. La sensazione è che la squadra stia trovando nuove certezze, anche grazie agli innesti operati dalla dirigenza, che iniziano a integrarsi sempre meglio nei meccanismi di gioco.

Ora l’attenzione si sposta sul prossimo impegno casalingo, dove la Scandone andrà a caccia di continuità e di un ulteriore passo avanti sul piano delle prestazioni. Domenica, al PalaDelMauro, arriverà la Klass Sennori: un banco di prova importante per misurare ambizioni e stato di forma, con l’obiettivo di consolidare i progressi e lanciare un segnale forte al campionato.

Sezione: Basket / Data: Lun 09 febbraio 2026 alle 14:25
Autore: Daniele Luongo
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