L'Avellino perde partita e faccia contro il Pescara e a fine partita monta la rabbia della Curva Sud, contro squadra, allenatore e proprietà.

Il primo tempo è inguardabile, la ripresa pure, con l’Avellino messo alle corde da un Pescara più intraprendente, pericoloso con Meazzi, ispirato e spina nel fianco della difesa biancoverde. Di Nardo prima calcia tra le braccia di Daffara, poi lo grazia arrivando in ritardo sul passaggio di Meazzi, a mezzo metro dalla porta.

Per l’Avellino solo un tiro di Missori murato da Cagnano. L’esterno ci riproverà nella ripresa, quando da lontano non inquadrerà la porta, in quella che rimarrà l’unica occasione dei lupi. Il Pescara, abbassando sensibilmente il ritmo nella ripresa, riesce a sbloccarla con un’azione sporca, conclusa imparabilmente da Brugman con un destro imprendibile per Daffara.

Finisce con un paio di sparate alle stelle di Insigne e i fischi e i cori della Curva Sud, che ha cantato fino al 92', perdendo la pazienza nel recupero.

Sezione: Focus / Data: Dom 15 febbraio 2026 alle 21:31
Autore: redazione TuttoAvellino / Twitter: @tuttoavellinoit
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