Intervistato da Radio Punto Nuovo, mister Braglia, al termine della gara con il Foggia, ha analizzato i temi della partita, lanciando anche dei messaggi ad alcuni giocatori, come al solito, con la sua solita schiettezza. 

Queste le parole del tecnico biancoverde: "Buona vittoria, fa girare le scatole per come abbiamo preso il gol, ma ci sta anche quello. Va bene aver preso il primo gol avendo lo stesso vinto. Un gol che ci ha messo un pò di ansia addosso, gli ultimi 10 minuti non mi sono piaciuti, però vanno bene gli 80 iniziali e per ora va bene così. Gli posso fare solo i complimenti, sono felice per loro, mi fa piacere che si è sbloccato Santaniello, spero che si sblocchi quanto prima Bernardotto e Maniero. Sono felice per Bernardotto, che ha fatto un partitone. Non è un Avellino di 11 titolari, abbiamo gente di spessore, di qualità, una rosa completa adatta a giocare ogni 3 giorni. Ruoteranno tutti, anche il portiere, perchè Pane è forte e spesso lo metterò, perchè lo merita. Dobbiamo credere tutti insieme in quello che facciamo. Dobbiamo essere bravi nel rispettare tutti". 

Su Burgio: "Burgio deve capire che le favole sono finite. Se non lo capisce oggi mi spiace per lui. Ormai non è un bambino, qui ci si guadagna da vivere, si gioca per portare da mangiare alle famiglie, è un professionista, qui è diverso, qui ci sono delle responsabilità diverse. Qui se non fai la prestazione io ti levo, punto. Non me ne frega niente. Mi puoi chiamare come ti pare, dire tutte le parolacce che vuoi, ma è così. Non è che ti chiami Burgio e hai 20 anni non ti tolgo perchè sei giovane e devi crescere. Se vali vali, se no ti levo. Dossena? E' normale che sia indietro, è due metri. Sta facendo fatica, deve trovare presto la condizione migliore altrimenti resta indietro". 

Su Ciancio: "Aveva segnato, non sanno nemmeno loro il perchè il gol sia stato annullato. Bella partita, di spessore, ha ripreso bene dopo il Covid. Un mese di ritardo? Ci sta, non abbiamo fatto preparazione a Sturno, eravamo in 4-5. Chi è arrivato dopo prima non aveva fatto nulla, Aloi a Trapani era fermo, D'Angelo lo stesso, Silvestri ora ha beccato il virus, De Francesco a Reggio Calabria ha fatto 10 giorni da parte perchè era in uscita". 

Maniero: "Si deve aiutare da solo. Sa benissimo che qui nessuno gli regala nulla. E' chiaro che uno con la sua carriera e il suo passato deve dare molto di più, è un ragazzo per bene, un ragazzo pulito. Il suo difetto è che è troppo buono. Deve capire che quando entra deve bruciare l'erba altrimenti giocherà sempre meno. Io mi auguro che presto trovi la strada giusta, visto che è stato un investimento importante della società". 

Sezione: Focus / Data: Ven 23 ottobre 2020 alle 10:50
Autore: Marco Costanza
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