Piero Braglia ha portato il presidente del Cosenza, Eugenio Guarascio in tribunale, per alcune mensilità non ancora ricevute dal club calabrese.

La sentenza di primo grado presso il Collegio Arbitrale della Figc ha dato ragione all’attuale allenatore dell’Avellino, difeso dall’avvocato Mattia Grassani, mentre Guarascio ha scelto Cesare Di Cintio come legale difensore.

Il presidente del Cosenza, a margine dell’udienza favorevole a Braglia, ha annunciato ricorso avverso la decisione odierna: l’appello si terrà a maggio, dinanzi al Giudice del Lavoro di Milano.

Secondo la difesa, il Cosenza non avrebbe dovuto elargire stipendi a Braglia (tra l'altro esonerato il 10 febbraio, prima dello stop per Covid), non essendoci stata attività sportiva durante il lockdown. Non è stato dello stesso parere il tecnico di Grosseto, uscito vincitore dal Collegio Arbitrale della Figc.

Sezione: Focus / Data: Mer 07 aprile 2021 alle 16:03 / Fonte: CosenzaChannel
Autore: redazione TuttoAvellino / Twitter: @tuttoavellinoit
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