L'Avellino saluta la Coppa Italia di Lega Pro dopo una battaglia durata quasi 3 ore. Decisivi gli errori dal dischetto di Franco e Tito, inutili le prodezze di Kanoute e Murano e il tocco di petto di Casarini, che al 10' del secondo tempo supplementare ha impattato il risultato sul 3-3.

Catanzaro ai quarti di finale, Avellino fuori dalla competizione, obiettivo concreto. Ora non resta che puntare esclusivamente sul campionato per agguantare la zona playoff distante 4 punti. Avellino in affanno nel primo tempo, Iemmello fa 1-0, poi Kanoute tira fuori dal cilindro un destro a giro che si infila all'incrocio dei pali e pareggia i conti all'intervallo.

Uno-due Biasci-Murano a inizio ripresa, poi traversa di Cianci e gara ai supplementari. Ancora Biasci per il 3-2, poi l'ha ripresa Casarini. Incredibile, quindi, il recupero difensivo del giovane Scavone, che ha tolto il pallone dal sinistro di Trotta, pronto a calciare in porta. Dal dischetto parata di Forte su Pontisso, ma errori gravissimi di Franco e Tito che hanno sparato alto i rispettivi rigori.

Buona la prestazione di Kanoute e Murano, che finalmente si è sbloccato con un gran gol: l'Avellino può partire da qui, lui deve partire da qui. Continua a deludere Rizzo, male anche Franco, rigore sbagliato a parte. Infortunio per Ricciardi, uscito malconcio per un guaio muscolare.

Sezione: Focus / Data: Mer 16 novembre 2022 alle 19:44
Autore: redazione TuttoAvellino / Twitter: @tuttoavellinoit
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