In vista del derby di lunedì tra Avellino e Juve Stabia, ha parlato ai microfoni di Radio Punto Nuovo un doppio ex, Nicola Ciotola che ha ricordato la vittoria del campionato a Castellamare con Braglia e ha parlato dei temi della sfida di lunedì. 

Queste le sue parole: "Piero Braglia? e' un sergente di ferro, è un vincente, un tecnico molto concreto, gli piacciono fare i fatti e poche chiacchiere. Ti dice le cose in faccia, è un tipo spontaneo. Lo ringrazio per quello che mi ha dato. Ho bei ricordi della Juve Stabia e di mister Braglia. Nel 2010-11 vincemmo i playoff e salimmo in Serie B, quindi ho un bel ricordo di quella stagione, anche se io giocai solo per pochi mesi. Facemmo un mezzo miracolo e fu una bella impresa davvero, perchè da quinti salimmo in B, con squadre più attrezzate di noi. Anche a Pisa vincemmo il campionato, con lui ho fatto il bis. Quando venne ad Avellino gli mandai il messaggio non c'è due senza tre. Auguro davvero all'Avellino di salire di categoria perchè merita palcoscenici diversi". 
Sul derby di lunedì: "Sicuramente sarà un derby delicato, non semplice. L'Avellino ha allestito una rosa importante, sarà tra le protagoniste del campionato insieme a qualche altra squadra. Ci sarà da lottare senza dubbio ma l'Avellino è attrezzata. La Juve Stabia dopo dei problemi iniziali ha fatto una bella squadra per giocarsi le proprie chance ai playoff. Non hanno ancora la quadratura giusta ma possono essere pericolosi. Fare discorsi ora non ha senso, i campionati si vincono sempre a marzo, aprile". 
Sul pubblico: "Manca tanto, però io posso dire che molti giocatori si stanno abituando a giocare in stadi vuoti. All'inizio è brutto, è vero, poi invece uno si abitua e va avanti, anche se mi auguro che si possa tornare presto allo stadio. Una partita senza il tifo perde tanto e quindi bisogna sperare che passi presto questo periodo". 
Ricordo di Avellino: "Sono molto legato a questa piazza come sapete. E' stata per me una palestra di vita perchè mi ha consacrato da ragazzo, in Serie B nel 2008 e poi mi ha dato delle soddisfazioni, come quella di Rieti del 2019. Una soddisfazione stupenda, ho ancora impresso quel muro verde dello stadio, fu una giornata fantastica. Quando si vince un campionato, anche se di Serie D, i ricordi sono sempre stupendi. L'augurio è di rivedere tutta quella gente presto allo stadio". 

Sezione: Focus / Data: Ven 16 ottobre 2020 alle 15:56
Autore: Marco Costanza
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