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Palermo, Filippi: “Non dovremo cadere in tranelli, Braglia ha qualcosa da farsi perdonare, l’arbitraggio è stato corretto”

Giacomo Filippi, allenatore del Palermo, ha parlato alla vigilia della sfida di ritorno dei playoff in programma domani al Partenio-Lombardi di Avellino. "Abbiamo preparato questa sfida sui 180 minuti e ce la giocheremo. Stanno tutto bene,...

Domenico Fabbricini

Giacomo Filippi, allenatore del Palermo, ha parlato alla vigilia della sfida di ritorno dei playoff in programma domani al Partenio-Lombardi di Avellino. "Abbiamo preparato questa sfida sui 180 minuti e ce la giocheremo. Stanno tutto bene, Santana, Floriano, vediamo chi può essere più utile ad agire tra le maglie dell'Avellino. Anche il recupero di Luperini è importante per quel che può dare in avanti.  Voglio sottolineare la partita straordinaria da parte di Broh. Ci vogliono mesi per conoscere i vari meccanismi e devo dire grazie ai ragazzi che interpretano sempre meglio quanto gli viene proposto.

Sceglieremo comunque domani chi far giocare davanti, la scelta di Kanoute a Castellammare è stata azzeccata ma anche Saraniti ha fatto benissimo domenica. Queste partite si possono risolvere anche in corsa e anche chi subentra dalla panchina deve dare il massimo come chi parte dall'inizio. Fa piacere sentire il supporto dei tifosi rosanero, giocheremo anche per loro. Rischio di cadere nella provocazione? Faremo di tutto perché ciò non accada, la stiamo preparando anche sotto questo punto di vista ma dobbiamo pensare solo al campo. Loro sono forti, hanno una società gloriosa come la nostra, non bisogna cadere in tranelli. Ci stiamo preparando a giocare come sappiamo senza farci distrarre dalle chiacchiere.

Braglia si giustifica e ha qualcosa da farsi perdonare. Non mi rivedo in certi gesti. Ci sono state troppe storie sull’arbitraggio che è stato normale e regolare. E’ stata una partita molto sentita tra due squadre che hanno dato tutto per avere la meglio sull’altra".