Potenza, l'irpino Flammia: "Un'emozione venire al Partenio. Spero che noi e l'Avellino centriamo i playoff"

07.11.2019 15:20 di Domenico Fabbricini Twitter:    Vedi letture
Potenza, l'irpino Flammia: "Un'emozione venire al Partenio. Spero che noi e l'Avellino centriamo i playoff"

In occasione di Avellino-Potenza di lunedì sera, Radio Punto Nuovo ha intervistato il dg di origini irpine Daniele Flammia, tesserato proprio del Potenza. "Per me è quasi un sogno, da irpino venire a giocare ad Avellino è incredibile. Il calcio è uno sport bellissimo e spero vinca il tifo e le emozioni, spero sia una grande serata di sport anche perché ci troviamo di fronte a due delle tifoserie piu' belle del nostro girone. Ieri abbiamo vinto a Reggio Calabria, il presidente Caiata ha avuto una grande esultanza, è un grande personaggio, è un grande imprenditore con idee innovative, anche politicamente è impegnato per la Basilicata e ogni giorno hai da imparare da persone del genere. Meglio avere a che fare con persone che ti insegnano qualcosa piuttosto che non ti insegnano niente. E' stato importante per noi e per l'Avellino vincere in coppa perché venivamo entrambe da due sconfitte di campionato, in questo campionato ogni partita ha storia a sé, è difficile e deve essere giocata, non ci sono risultati scontati. Spero sia una bella gara che offra un grande spettacolo e magari vedere il Partenio pieno da irpino mi farebbe grande piacere.

Mancheranno Emerson e il tecnico Raffaele, a 40 anni Emerson è un grande professionista e grande uomo, abbiamo comunque dei sostituti di buon livello. Il mister è stato squalificato per la prima volta, non ha detto niente di particolare ma ha pagato solo lui per qualche frase di troppo detta in panchina. Verremo comunque a giocarla nel migliore dei modi dando il massimo. Onestamente credo che Reggina e Bari saranno le prime a contendersi le prime posizioni. Poi Ternana, Teramo, Catania, Catanzaro possono dire la loro. Spero da irpino che l'Avellino possa rientrare nei playoff, come noi. Potrebbe salvare la stagione perché poi è una lotteria in cui tutto può accadere".