Il patron della Lazio, Claudio Lotito, ieri è stato ascoltato dalla Procura di Avellino come persona informata sui fatti, nell'ambito del caso tamponi che vede coinvolti il club capitolino e la Futura Diagnostica, il laboratorio di analisi della famiglia Taccone. Come riporta la Gazzetta dello Sport, il procuratore reggente Vincenzo D’Onofrio e i sostituti Luigi Iglio, Vincenzo Toscano e Teresa Venezia, hanno ascoltato per circa tre ore Lotito, I magistrati hanno chiesto dei rapporti fra il presidente della Lazio e i Taccone, il papà Walter e il figlio Massimiliano e del perché abbia scelto di fare i tamponi in un laboratorio a 250 chilometri da casa. I magistrati hanno chiesto conto anche di alcune missive fra club e laboratorio e soprattutto verificato se le comunicazioni di legge delle positività alla Asl di Roma siano state effettuate nei tempi corretti. Dall’entourage del presidente della Lazio emerge la convinzione di aver chiarito tutto. Adesso c’è da capire se nel registro degli indagati finirà qualcun altro oltre a Massimiliano Taccone, ex direttore generale dell'Avellino calcio.
Sezione: News / Data: Gio 26 novembre 2020 alle 10:46
Autore: redazione TuttoAvellino / Twitter: @tuttoavellinoit
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