Sembra ancora lontana dalla risoluzione la telenovela legata al passaporto di Dwight Hardy. A poco sono servite le rassicurazioni pervenute dalla società avellinese. Infatti, ad oggi, l'ex Pistoia non può ancora scendere in campo con la Sidigas. Tenendo conto che tra soli due giorni gli uomini di Valli saranno impegnati nella trasferta di Varese, tutto lascerebbe pensare che la guardia statunitense sia costretta a saltare anche la gara in Brianza. Deluso il cestista che ha così scritto su Facebbok: "I just wanna hoop" (voglio solo giocare a basket). Insomma, nella prima stagione della Scandone non contrassegnata da problemi societari, altri grattacapi si sono imposti all'rdine del giorno. Basti pensare già alla vicenda allenatore.

Sappiamo tutti che la dirigenza della Sidigas aveva scelto Capobianco come coach ma il rifiuto dell'ex tecnico di Teramo ha spinto De Cesare e soci a virare su Valli. In estate, poi, in pieno basket-mercato, è esplosa la questione Green. Il presunto infortunio del play di passaporto macedone e le sue pretese economiche alte avrebbero allontanato il cestista di Philadelphia da Avellino. A ciò si è aggiunto, poi, il mancato approdo, in tempi rapidi, di un suo sostituto. Shakur ha, infatti, raggiunto l'Irpinia solo dieci giorni prima dell'inizio del campionato. Sicuramente, non tutto è andato per il meglio ma siamo pur sempre alla prima giornata di campionato e c'è ancora tempo per mettere tutto a posto. A partire proprio dalla vicenda Hardy, un giocatore molto importante nello scacchiere di coach Valli che spera di averlo presto a sua disposizione.

Sezione: Basket / Data: Gio 04 ottobre 2012 alle 20:30
Autore: Carmine Roca
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