L'Avellino arriva allo scontro con la capolista Catanzaro (ore 17.30) nelle peggiori condizioni possibili, reduce da tre sconfitte consecutive, due di queste in casa (a secco di gol) e con un ambiente infuocato. L'amministratore delegato della IDC, Giovanni D'Agostino ha lanciato l'ennesimo appello alla piazza, chiedendo un'unità di intenti almeno fino al termine della stagione, che l'Avellino dovrà finire nel migliore modo possibile, ottenendo la qualificazione ai playoff, ad oggi molto in bilico. 

Massimo Rastelli ha recuperato Trotta e Casarini, che si sono aggregati al gruppo soltanto giovedì. Convocato anche Di Gaudio, che ha smaltito la botta alla coscia, ma rimangono fuori Aya e Dall'Oglio, oltre a Rizzo, fermato da un infortunio a un ginocchio, e Tounkara, escluso per scelta tecnica (ignoti i motivi della sua mancata convocazione).

Il tecnico biancoverde, nonostante la bocciatura dopo soli 45' contro la Virtus Francavilla, dovrebbe riproporre il 3-5-2, con Pane tra i pali e una linea difensiva composta da Moretti, Benedetti e Auriletto, in vantaggio su Sottini. 

A centrocampo sono da decifrare le condizioni di Casarini, che potrebbe partire dalla panchina lasciando spazio a Matera nel ruolo di play, con Mazzocco e D'Angelo ai suoi lati. Sulle corsie esterne agiranno Ricciardi e Tito. In attacco, con Trotta a mezzo servizio e Tounkara escluso, accanto a Marconi giocherà Russo


Probabile formazione.

AVELLINO (3-5-2): Pane; Moretti, Benedetti, Auriletto; Ricciardi, Mazzocco, Matera, D’Angelo, Tito; Russo, Marconi. A disp.: Marcone, Pizzella, Sottini, Perrone, Garetto, Casarini, Maisto, Gambale, Di Gaudio, Trotta. All.: Rastelli.

Sezione: Copertina / Data: Sab 04 marzo 2023 alle 09:00
Autore: redazione TuttoAvellino / Twitter: @tuttoavellinoit
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