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Avellino, la semifinale è vicina ma non abbassare la guardia. Presentazione e probabile formazione

Avellino, la semifinale è vicina ma non abbassare la guardia. Presentazione e probabile formazione

L'Avellino sente vicino l'approdo alle semifinali playoff, ma guai ad abbassare la guardia proprio ora. I lupi possono permettersi il lusso di perdere con un gol di scarto, ma giocare a viso coperto, con una prestazione sparagnina...

redazione TuttoAvellino

L'Avellino sente vicino l'approdo alle semifinali playoff, ma guai ad abbassare la guardia proprio ora. I lupi possono permettersi il lusso di perdere con un gol di scarto, ma giocare a viso coperto, con una prestazione sparagnina potrebbe risultare deleterio in ottica qualificazione. È chiaro che il Sudtirol, come fatto contro la Pro Vercelli, per recuperare subito un gol di svantaggio si butterà in attacco, magari scoprendo il fianco alle ripartenze dei biancoverdi. Una partita a scacchi che Piero Braglia s'appresta a disputare tra l'entusiasmo dilagante e uno stato di forma mentale della squadra mai così buono.

La prova di domenica è stata una delle migliori dell'intera stagione, non tanto sul profilo del gioco, che in certe situazioni può pure andare a farsi benedire, quanto per la capacità di restare sul pezzo e di non farsi prendere dall'ansia di una vittoria da ottenere a tutti i costi. Nel momento in cui il Sudtirol ha calato il ritmo, l'Avellino lo ha steso con due montanti di Tito e Santaniello, portando l'ago della bilancia dalla sua parte.

Proprio l'attaccante potrebbe essere una delle novità dal primo minuto. L'ex Picerno scalpita, ha ritrovato gol e sorriso e punta alla titolarità di Fella, che potrebbe fargli spazio dopo tre gare di grande sacrificio. L'altra novità è legata al forfait per squalifica di Laezza. Dovrebbe giocare Ciancio da terzo in difesa, con la presenza di Rizzo sull'out destro a centrocampo. L'alternativa si chiama Rocchi, mentre è quasi totalmente da escludere l'utilizzo di Luigi Silvestri: troppo rischioso gettarlo nella mischia in una gara così delicata.

E allora davanti a Forte dovrebbero agire Ciancio, Dossena e Illanes, con Rizzo e Tito sulle corsie esterne. In mediana è praticamente certa la presenza in contemporanea dei tre mastini Carriero, Aloi e D'Angelo. In attacco, come detto, potrebbe vedersi Santaniello in tandem con Maniero. Occhio, poi, ai cartellini gialli. Per un Baraye che rientra, altri sette rischiano grosso: Ciancio, Dossena, Illanes, Carriero, Aloi, De Francesco, Fella.

Probabile formazione:

AVELLINO (3-5-2): Forte; Ciancio, Dossena, Illanes; Rizzo, Carriero, Aloi, D'Angelo, Tito; Santaniello, Maniero. A disp.: Pane, Leoni, Rocchi, L. Silvestri, Miceli, Baraye, Adamo, M. Silvestri, De Francesco, Errico, Fella, Bernardotto. All.: Braglia.