Capuano: "Vogliamo passare il turno, in campo chi può darmi di più. Problemi societari? Non ci pensiamo"

05.11.2019 13:07 di redazione TuttoAvellino Twitter:    Vedi letture
Capuano: "Vogliamo passare il turno, in campo chi può darmi di più. Problemi societari? Non ci pensiamo"

Vigilia di Coppa: domani sera alle 20.30 l'Avellino affronterà la Cavese al Partenio, e oggi Ezio Capuano ha tenuto la tradizionale conferenza stampa di presentazione. "Vogliamo passare il turno - ammette il tecnico - e anche se qualche giocatore non è disponibile non penso al turn over. Potrei mandare in campo anche gli stessi di sabato per schierare una formazione equilibrata in grado di farci andare avanti nella competizione, con al massimo qualche ricambio giusto dove serve. Morero e Illanes? Non sono al top, inutile rischiarli, non giocheranno. Conosco bene Campilongo, abbiamo fatto il supercorso insieme, è un tecnico preparato. Sono stato anche io tre anni a Cava, inizialmente con qualche attrito anche lì poi mi hanno voluto bene e io ne voglio a loro".

Poi torna sulle ultime sconfitte: "Nonostante sia andata male io ho visto delle cose positive. Abbiamo commesso degli errori da polli ma mi fermo a quelli, per il resto anche a Catanzaro ho visto dei progressi. Avevamo preparato alcune situazioni, alcuni codici e molti di questi in partita sono stati applicati, vuol dire che la squadra li sta assimilando. Mi spiace per Laezza, che reputo un grande giocatore, ma è scivolato dando il via al terzo gol. Fino a quel momento stavamo reagendo bene. La squadra comunque sta assumendo sempre più una sua fisionomia e presto sarà la squadra di Capuano.

Abibi o Tonti? Sono dei ragazzi alla pari che godono della mia massima stima, vanno aiutati e li mando in campo sperando di fare di volta in volta la scelta giusta. Problemi societari? Noi non ci pensiamo, siamo concentrati sulla Cavese e successivamente al Potenza. Al resto pensano altri e sono sicuri risolveranno i problemi. 

Alfageme? Abbiamo giocatori che vanno preservati, aiutati. Lui è uno di questi, si allena come un ragazzino, ha voglia, la capacità di un allenatore sta anche nell'aiutare un giocatore che vive un momento difficile ma sono sicuro che ne uscirà".