Dopo il test interno in casa Avellino, conferenza di presentazione del centrocampista Marco Garetto. 

Queste le sue parole: "Le mie sensazioni sono certamente positive, anche perchè arrivando da una categoria inferiore, essere in questa piazza è un orgoglio. C'è una buona coesione di gruppo, abbiamo tutti un unico intento in vista delle gare di campionato e della Coppa Italia".  

Sul ruolo: "Io sono un centrocampista che si trova bene sia nei due che nei 3. Sto cercando di imparare dai compagni più esperti, proverò a mettere in difficoltà il mister e ritagliarmi il mio spazio. Il mister vuole molto palleggio, pulito e rapido. Gli piace molto avere il possesso palla e quando non abbiamo noi palla vuole aggressività nel recuperarlo. Vuole rapidità di manovra e passaggi puliti e da noi centrocampisti una verticalizzazione per gli attaccanti". 

Sulla crescita: "Ho fatto due anni in D e uno nella Primavera del Torino, Qui è tutt'altra cosa, è una piazza ambiziosa, calda, che non ha nulla a che vedere con questa categoria. Proveremo a dare il massimo. Il direttore De Vito ha sempre dimostrato fiducia in me, spero di poter ripagare la sua fiducia. So che mi seguiva dai tempi del Messina, due anni fa. Sono contento della fiducia che tutti ripongono in me". 

Un giocatore a cui si ispira: "In Serie A a Milinkovic-Savic". 
Sulle condizioni: "Sono completamente a posto, l'infortunio l'ho avuto 2 anni fa e quindi è alle spalle. Il gruppo è compatto e unito. Il compagno con cui ho legato di più? Moretti, che è anche mio compagno di stanza in hotel e che è giovane come me. Un numero? Mi piace il numero 8, ma se ci sarà qualche compagno più grande che lo vuole prenderò l'80". 

Sezione: Copertina / Data: Dom 31 luglio 2022 alle 19:59
Marco Costanza
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Marco Costanza
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Giornalista pubblicista, amo lo sport a 360°, il calcio in particolare, tra storie e dettagli e ogni curiosità. Stage a Sky Sport, master in giornalismo ed esperienza da vendere.