L'amministratore unico dell'Avellino, Giovanni D'Agostino, è stato ospite della trasmissione Contatto Sport, di Prima Tivvù dove ha parlato ad un anno dall'insediamento nella società biancoverde e dei progetti futuri intorno all'Avellino. 

Queste le sue parole: "Sembrano passati 10 anni, invece di un anno, eravamo ancora pre-Covid, tanti abbracci, baci, feste, poi è successo di tutto. Per il bilancio attenderemo un pò di tempo, magari il 2024, al vero compleanno, visto che la firma avvenne il 29 febbraio e nel 2021 non c'è questa data. Scherzi a parte, siamo soddisfatti per aver iniziato questa importante missione, e vogliamo far bene. L'unico rammarico è stato quello di non aver mai abbracciato i nostri tifosi". 
Il lavoro di un anno: "E' stata una formazione lunga, non conoscevo tante cose inerente il calcio, sono cresciuto tanto, mi sono responsabilizzato. Sento tanto la responsabilità di portare il lupo sul pezzo. Essere la proprietà dell'Avellino calcio non mi fa dormire la notte. E' un qualcosa di importante, essendo legato a questa terra". 
Il rapporto con Di Somma: "Mi ha dato tanto, è un padre putativo per me per il calcio. Mi ha fatto capire e approfondire tante cose nel mondo manageriale e sportivo. Mi ha dato tanto in questa mia crescita, sul come affrontare determinate cose. Io amo i grandi idoli del passato, come lui, come Bruno Conti che ho conosciuto qualche settimana fa e si vede la loro passione per il calcio e da loro spero di estrapolare tanta esperienza e conoscenze". 
La carica prima del Foggia: "Io ero dietro il pullman, con la macchina e rimasi incredibilmente sorpreso. Quella carica ci ha dato stimoli per la partita con il Foggia.Devo dire che la manifestazione fu fatta in rispetto delle norme da parte dei tifosi. I ragazzi hanno capito in che piazza sono, qualora ancora non lo conoscessero". 
La Primavera: "Abbiamo giocato sabato con la Cavese, ma eravamo tutti 2003, contro i 2002 e qualche 2001 della Cavese. Sono contento di quanto visto, stiamo lavorando bene, senza dimenticare che 2-3 elementi sono già in ottica prima squadra e quindi non c'erano sabato". 
Sullo stadio: "Ancora non posso esprimermi più di tanto ma come disse il presidentissimo settimana scorsa, intorno al 20 marzo faremo una conferenza stampa insieme all'amministrazione comunale di Avellino dove sveleremo qualcosa.Mo padre è felice come un bambino, sta sognando per quello che sta facendo, speriamo che questi sogni possano diventare realtà". 
Sugli obiettivi: "Noi dobbiamo fare i nostri punti e se ci verrà data qualche opportunità di rientrare dobbiamo essere bravi a farci trovare pronti". "Noi scendiamo in campo per vincere sempre. In questo momento pensiamo al 1°, 2° e 3° posto. Tra un paio di settimane sapremo se saremo ancora lì a sperare nel primo ma dopo Catanzaro sapremo se dovremmo lottare per conservare anche il secondo posto. Come diceva Braglia in conferenza stampa, la Ternana può perderlo solo lei questo campionato". 
Sul Catanzaro: "C'è un bel entusiasmo, i ragazzi sono carichi, avevano bisogno di dover staccare un pò la spina. Se la pausa ha fatto bene o meno lo vedremo in campo mercoledì. Il gruppo è bello e compatto, siamo contenti di aver costruito un gruppo importantissimo e unito. Parecchi in questa pausa non sono tornati dalle famiglie, hanno deciso di restare ad Avellino". 

Sezione: Copertina / Data: Lun 01 marzo 2021 alle 23:31
Autore: Marco Costanza
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