84 giorni giorni dopo l'ultima gara ufficiale (0-0 a Terni, il primo luglio, nel primo turno playoff), l'Avellino torna in campo per affrontare il primo turno di Coppa Italia dopo due anni di assenza. 

E' il Renate il banco di prova della squadra di Braglia: un avversario ostico, non fosse per quell'affinità e l'amalgama ricercato e trovato negli ultimi anni dalla dirigenza lombarda.

La scorsa stagione il Renate ha fatto bella figura nel girone del Monza, chiudendo il campionato interrotto per il Covid al terzo posto in classifica, grazie all'ottimo lavoro svolto da Aimo Diana, ex calciatore di Torino, Brescia e Sampdoria e tecnico tra i più bravi e preparati della categoria. 

L'Avellino arriva al match con la coperta corta, con appena 16 calciatori arruolabili rispetto ai 19 convocati da Braglia.

Nell'elenco compaiono pure Rizzo, Nikolic e D'Angelo, non ancora tesserati dal club. L'allenatore toscano spera di avere a disposizione, in extremis, Rizzo e D'Angelo impelagati nel caos societario del Livorno, che ha congelato il mercato in uscita, comprese le due operazioni già definite con l'Avellino. 

Le scelte sono ridotte all'osso se si considera pure la defezione di Laezza, che ne avrà per almeno 6-7 a causa della lesione al crociato anteriore e del menisco del ginocchio destro, e le non perfette condizioni atletiche di Ciancio, che ha saltato due settimane di allenamenti e i due test con Fiuggi e Cavese per quella positività al Covid. 

Ne viene fuori un undici di partenza con poche alternative. Forte giocherà in porta, protetto dalla linea a tre difensiva composta da Dossena, Miceli e Rocchi. Sull'out destro di centrocampo dovrebbe agire Adamo, se non dovesse arrivare la fumata bianca per Rizzo, con Aloi, De Francesco e uno tra Bruzzo e Silvestri a completare la mediana. Sull'out mancino rimasto orfano di Parisi, spazio a Burgio, con Adamo alternativa nel caso in cui giocasse Rizzo o Ciancio a destra. 

In avanti c'è più scelta, con Santaniello e Maniero favoriti su Bernardotto, in attesa di completare il reparto avanzato con una seconda punta di movimento. 

Si giocherà in gara secca. Se al termine dei 90' regolamentari il risultato dovesse essere di parità, si andrà ai supplementari e ai rigori se, al 120', l'equilibrio dovesse perdurare. Chi supera il turno affronta l'Empoli dell'ex biancoverde Parisi: si giocherà mercoledì 30 settembre. 

AVELLINO (3-5-2): Forte; Dossena, Miceli, Rocchi; Adamo, Aloi, De Francesco, Bruzzo, Burgio; Santaniello, Maniero. A disp.: Pane, Pizzella, Ciancio, Silvestri, Bernardotto. All.: Braglia.

Sezione: Copertina / Data: Mer 23 settembre 2020 alle 08:31
Autore: redazione TuttoAvellino / Twitter: @tuttoavellinoit
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