Tutto e il contrario di tutto: ora è Circelli che potrebbe proseguire da solo. Cosa accadrà oggi?

11.02.2020 12:00 di Domenico Fabbricini Twitter:    Vedi letture
Tutto e il contrario di tutto: ora è Circelli che potrebbe proseguire da solo. Cosa accadrà oggi?

Tutto e il contrario di tutto. La giornata di ieri rimarrà per anni nella memoria dei tifosi, certamente non per ricordi positivi ma per il modo in cui si è toccato il fondo, probabilmente mai così in basso nella storia recente dell'Avellino, vilipeso, umiliato, sbeffeggiato negli ultimi tempi come una tifoseria così calda e appassionata non merita. E così siamo arrivati al paradosso di due figure che dovrebbero "leader" nella nuova compagine societaria, Izzo e Circelli, si sono dati botta e risposta a colpi di comunicato, senza mai vedersi personalmente, senza mai alzare il telefono e chiamarsi, addirittura con Izzo che ha dato appuntamento a Circelli dal notaio a Napoli con quest'ultimo che non si è presentato, perché a suo dire non conosceva l'indirizzo del suddetto notaio (sarebbe bastato un colpo di telefono al 'collega') e al contempo teneva una conferenza stampa al Partenio in cui raccontava, appunto, tutto il contrario di quello che diceva Izzo, ovvero che è lui ad aver portato avanti finora l'Avellino, a farsi carico degli stipendi e di essere pronto ad andare avanti da solo, a patto che Izzo versi la sua parte per gli stipendi arretrati. 

E così, in un attimo, si sono capovolte le prospettive, con Martone che in serata si è dimesso e Izzo che ha annunciato di voler fare lo stesso. In pratica una giornata che era iniziata con Izzo pronto a rilevare tutto e di voler liquidare Circelli con la giusta cifra che i suoi legali avrebbero concordato, si è conclusa con Circelli che si è fatto carico di tutte le incombenze e che probabilmente resterà da solo al comando (con i suoi soci della Innovation Football), in attesa che Izzo gli ceda le quote. Una situazione paradossale, bambinesca, che ha portato allo al giusto sfogo dei tifosi: la violenza non è mai giustificata, ma i vetri rotti all'auto di Circelli sono l'emblema dell'esasperazione che si respira in città.

Cosa accadrà ora? Probabilmente in giornata potrebbero arrivare già le dimissioni di Izzo, stavolta al contrario di ieri è lui che chiede 150 mila euro a Circelli per lasciare, il che potrebbe innescare un'altra telenovela sulla falsa riga dei 250 mila chiesti da Circelli e mai riconosciuti da Izzo. Speriamo di no, anche perché domani la Figc chiederà i famosi documenti di solvibilità economica e l'Avellino rischia di veder invalidare la cessione con il pacchetto azionario che tornerebbe nelle mani dei curatori fallimentarli. Una fine che Avellino non merita, soprattutto ora che sembrava si potesse vedere uno spiraglio di luce: Circelli ieri si è detto pronto a salvare l'Avellino, vedremo se in una vicenda costellata di tante bugie e inganni ci sarà quantomeno un atto concreto che salvi la squadra. Dopodiché cedete la squadra a un imprenditore serio, irpino, concreto.