D'Agostino furioso, ma cosa diceva realmente l'articolo? Non è il momento delle divisioni: proviamo a fare chiarezza

27.04.2020 21:38 di Domenico Fabbricini Twitter:    Vedi letture
D'Agostino furioso, ma cosa diceva realmente l'articolo? Non è il momento delle divisioni: proviamo a fare chiarezza

Ha destato scalpore oggi il titolo (più che il contenuto in sè) dell'articolo de 'Il Mattino' che recitava 'D'Agostino: "Non vi pago"', titolo che ha fatto infuriare decisamente il presidente, che proprio due giorni fa con un comunicato aveva sottolineato la sua vicinanza ai tifosi e all'ambiente e assicurato che avrebbe fatto di tutto per creare una grande società, nonostante le difficoltà. Ecco perché D'Agostino ha voluto prendere le distanze, con forza, da quel titolo con un comunicato stampa prima, e una dichiarazione a Prima Tivvù poi. Ma cosa diceva nello specifico l'articolo in questione? Vi riportiamo uno stralcio per approfondire meglio la questione.

"I danni di questa stagione e della prossima, come più volte ribadito dai presidenti della terza serie, si ripercuoteranno inevitabilmente sul budget del campionato 2020/21. Non a caso il presidente Angelo D’Agostino, dopo aver fatto una stima approssimativa dei danni che tra mancati incassi al botteghino (almeno fino a dicembre) e degli sponsor (di questa stagione e della prossima) ammonta ad un milione e mezzo di euro, si è immediatamente rifugiato in corner congelando i pagamenti più consistenti che erano in agenda. Nel libro dei sospesi, parimenti alle tasse e agli F24, sono così finite le rate al Tribunale per l’acquisto del club dalla Sidigas dell’Idc, ma anche la liquidazione agli ex soci Izzo, Circelli e company. Da qui la frenata pure sulle decisioni da prendere per l’Avellino del futuro che D’Agostino si è impegnato comunque ad assumere entro una decina di giorni. Il tempo di capire se al milione e mezzo segnato in rosso potrà sottrarre qualche entrata in modo da indicare un budget chiaro a chi avrà il compito di costruire la squadra del futuro. Salvo colpi di scena, comunque, il quartetto operativo sarà composto dall’allenatore Eziolino Capuano, forte di un contratto biennale ma soprattutto del consenso popolare, da Salvatore Di Somma, in pole position per la conferma nel ruolo di ds, dall’amministratore unico della Idc Giovanni D’Agostino, in cabina di regia, e da Ennio Pericolo in quello di direttore generale che avrà compiti di raccordo e contabilità".

Un articolo che, a leggere così, non appare così 'contro' come potrebbe sembrare, ma che assume un significato ben diverso se introdotto da un titolo che appunto tuona come un clamoroso dietrofront: "Non vi pago". Un articolo che spiega, secondo le informazioni raccolte dall'autore, che le mancate entrate hanno portato il presidente a congelare, non ad annullare, alcuni pagamenti, in attesa di definire l'esatto budget ma da saldare entro una decina di giorni. Quello che vogliamo provare a fare, quindi, non è di giustificare l'uno o l'altro o dar ragione a una parte o all'altra, non a caso ci siamo astenuti dal commentare la questione, riportando solo per dovere di informazione il comunicato di D'Agostino. Quello che vogliamo fare è calmare le acque, perché in questo momento, già difficile di per sé, non è il momento di fare polemica e, parlando con l'autore, neanche l'intenzione dell'articolo. Vogliamo provare ad evitare polemiche inutili che non servono in questo momento e neanche le merita un presidente che ha finalmente riportato serenità nell'ambiente e che per atti e intenzioni ha in mente solo il bene e la volontà di riportare in alto questo glorioso club.

Capiamo la rabbia, in un momento di massimo sforzo per programmare il futuro della società tra mille difficoltà ma con l'intento di voler comunque tener fede alle proprie promesse verso una terra intera, nel leggere "Non vi pago", ma mai come in questo momento è importante che tutte le componenti, società, tifosi e stampa, restino unite. E' stato un titolo infelice, per usare un eufemismo, e su questo siamo tutti d'accordo. E ha fatto bene il presidente a chiarire che non ci sono pericoli economici di sorta, dopotutto la sua sicurezza economica è stata esposta da tutti gli organi di stampa in lungo e in largo. Quello che possiamo dire, dal canto nostro, è che in qualità di 'stampa' possiamo garantire al presidente che gode della stima e dell'appoggio della categoria, e da parte sua prendersela sicuramente con il titolista, meno con il contenuto che tra l'altro ha confermato anche le figure di Capuano e Di Somma, come poi ha sottolineato lo stesso D'Agostino a Prima Tivvù.

Presidente, siamo sicuri che appena si tornerà in campo, saprà dimostrare sul terreno di gioco la bontà del suo operato.