Bucaro: "Palermo? Fa piacere. Con l'Avellino vinto il campionato in situazione disperata"

29.07.2019 12:13 di Ugo De Mattia   Vedi letture
Bucaro: "Palermo? Fa piacere. Con l'Avellino vinto il campionato in situazione disperata"

Giovanni Bucaro resta il maggiore indiziato per prendere la guida del Palermo. 

Intervistato da Il Corriere dello Sport, ha commentato attraverso le seguenti dichiarazioni le suddette voci che lo vorrebbero vicinissimo alla firma del contratto con la società siciliana: “Ho ricevuto, due giorni fa, una chiamata di Sagramola, mi voleva conoscere. Non abbiamo approfondito il discorso. Poi non ho saputo più nulla.Mi fa piacere che si possa anche pensare a me, soprattutto dopo la straordinaria stagione con l’Avellino. Un bel biglietto da visita. Siamo usciti da una situazione disperata, eravamo quinti, abbiamo costruito quindici vittorie di fila, undici in campionato, più quattro per lo scudetto. Un lavoro straordinario. Certo che mi piacerebbe tornare a casa. Ma ripeto non ho ancora parlato né di contratto né di altre situazioni“.

Nel corso del proprio intervento ai taccuini del noto quotidiano sportivo nazionale, inoltre, il coach palermitano (allievo di Zeman e reduce dall’ultima vincente esperienza in Serie D sulla panchina dell’Avellino) si è così espresso in merito agli ingredienti fondamentali per riuscire a trionfare nel sopracitato torneo dilettantistico: “Le dico francamente che è un campionato dal quale bisogna fuggire subito. Ci vogliono giocatori di carattere e giovani di valore. Per prima cosa bisogna scegliere gli under, l’operazione più difficile. Per gli elementi di un certo peso, ci sarà una bella scelta perché Palermo è una piazza importante e chi resisterà al suo fascino? Ma in campo non è una vita tranquilla. Per gli avversari è la partita della storia, devi essere pronto a questo clima, altrimenti rischi di non arrivare.Il Bari ce l’ha fatta facilmente. Ma è un inferno andare a giocare in certe strutture. In D, con il Palermo sarà uguale: puoi vivere una stagione difficile ed esaltante e porre le basi per il futuro“.