ex biancoverdi

Juary: “Al primo incontro con Sibilia mi spaventai, poi per me è diventato come un padre”

Jorge Juary è stato intervistato da SportChannel. Ha ricordato il suo arrivo ad Avellino e lo scetticismo di Antono Sibilia: "Vinicio già quando era a Napoli cercò di portarmi in Italia, gliene parlò Sergio...

redazione TuttoAvellino

Jorge Juary è stato intervistato da SportChannel. Ha ricordato il suo arrivo ad Avellino e lo scetticismo di Antono Sibilia: "Vinicio già quando era a Napoli cercò di portarmi in Italia, gliene parlò Sergio Clerici. Quando mi dissero che ero stato venduto all'Avellino ero su un aereo, non sapevo dove fosse Avellino, non ne avevo mai sentito parlare. Quando ho visto Sibilia per la prima volta mi sono spaventato, mi guardava da sopra gli occhiali, lo vedevo che parlava con Vinicio. Disse al mister che se non avessi fatto quello che Vinicio gli aveva promesso, ci avrebbe preso entrambi a calci. Il commendatore poi è diventato un padre per me e con Vinicio ho un bellissimo rapporto ancora oggi, ci sentiamo ogni tanto. I gol che porto nel cuore sono due. Quello al Catania, al debutto, e il secondo contro il Milan, quando Sibilia ebbe problemi con la giustizia. E' stata la prima volta che non ho fatto il giro intorno alla bandierina e sono andato ad abbracciarlo. Era troppo importante. Ho capito che ci si può rialzare e superare periodi bui".