Ottorino Piotti, ex portiere dell'Avellino, a Prima Tivvù ricorda così la figura di Maradona: "E' una notizia che ha colto tutti impreparati, l'operazione al cervello sembrava andava bene, è morto per me il numero uno. Nella foto del mio profilo WhatsApp ho una mia immagine abbracciato a lui in occasione dell'amichevole Milan-Boca Juniors quando lui era ancora un ragazzino, capii già che sarebbe diventato famoso e feci una foto con lui. Mi è rimasto impresso questo aneddoto. In quella partita mise in mostra tutto il suo talento nascente. Affrontarlo era difficile, era talmente imprevedibile che non potevi pianificare qualcosa, di punto in bianco inventava qualcosa di non comune. Sono stato anche fortunato perché contro di me prendeva spesso palo, mi ha fatto gol solo su rigore. Oltre a essere un grande giocatore era anche un grande trascinatore del Napoli. Ricordo che quando andavamo a Napoli Sonetti predisponeva una sorta di gabbia per lui ma era talmente forte che qualsiasi contromisura era inefficace".

Sezione: Ex biancoverdi / Data: Gio 26 novembre 2020 alle 14:40
Autore: redazione TuttoAvellino / Twitter: @tuttoavellinoit
Vedi letture
Print