L'ex centrocampista dell'Avellino Vincenzo Riccio, facente parte di un'altra generazione di calciatori, che con carisma e carattere hanno conquistato promozioni in B, è incredulo ai microfoni de Il Mattino nel commentare l'Avellino di oggi. "A me non sembra vero quello che sta accadendo - ha detto -. Mai e poi mai avrei pensato ad un epilogo del genere, ovvero all’Avellino a caccia di un punto, nell’ultima giornata di campionato, per tenersi stretta la Lega Pro. Mi dispiace davvero tanto perché sono coinvolte persone alle quali voglio bene, con le quali ho condiviso più gioie che dolori, come Enzo De Vito e Massimo Rastelli". Riccio rivolge un appello sincero al presidente D'Agostino: "Ci ha messo tanti soldi e continuerà a metterli: è giusto che i tifosi se lo tengano stretto però ritengo che per la prossima stagione si debba programmare in modo diverso, fare scelte ponderate, puntare su giocatori non di nome, ma che abbiamo fame, spessore, carattere. Con tutto il rispetto per la rosa attuale che comunque per me non è scarsa, però i limiti caratteriali emersi sin dall’inizio sono evidenti. Le avvisaglie c’erano già ad agosto, durante il ritiro e le amichevoli, e un allenatore giovane come Taurino non era forse l’uomo giusto, però dirlo ora è semplice e non risolve molto".

Sulla partita decisiva contro il Monterosi: "Mi dispiace ammetterlo: non so quello che può succedere con il Monterosi, perché ogni volta questa squadra ha puntualmente disatteso le aspettative. La squadra laziale gioca bene, ha tanti giovani che hanno fame e testa leggera, un allenatore molto esperto. Senza dimenticare i tanti ex da Forte a Di Paolantonio che saranno alquanto arrabbiati. Serve forza: non so se mentale o della disperazione, ma ne serve tanta".

Sezione: Ex biancoverdi / Data: Gio 20 aprile 2023 alle 15:47 / Fonte: TuttoC
Autore: redazione TuttoAvellino / Twitter: @tuttoavellinoit
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