La sconfitta arrivata ieri pomeriggio al "Quinto Ricci" contro l'Aprilia ha allargato la forbice tra rendimento casalingo ed esterno. L'Avellino di Graziani, apparso in leggera ripresa nelle precedenti uscite, ha evidenziato ancora una volta grossi limiti lontano dal "Partenio-Lombardi". Se tra le mura amiche gli irpini viaggiano ad una media di oltre due punti a partita, lontano da casa sono solamente sette i punti guadagnati, nei successi di Ladispoli ed Anzio, e in occasione del pareggio a reti inviolate di Monterosi.

Ben undici, invece, le reti subite lontano dalla Campania. Numeri che illustrano una situazione deficitaria che dura ormai da circa due mesi e che pesa il doppio – in termini di classifica – quando gli avversari sembrano sulla carta alla portata dei biancoverdi. Problemi di rendimento ai quali si aggiunge un gioco incostante e una mancanza di uomini rimarcata da tempo, e ai quali si dovrà far fronte affrontando una sessione di calciomercato di riparazione da protagonisti. Ora serve cambiare rotta, altrimenti l'obiettivo promozione diretta potrebbe rimanere un sogno.

Sezione: Focus / Data: Gio 15 novembre 2018 alle 11:10
Autore: Ugo De Mattia
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