Intervistato da SportChannel, Piero Braglia non ha nascosto la stima per la piazza avellinese. Il nome dell'allenatore reduce da una promozione, una salvezza e dall'esonero al Cosenza è uno di quelli circolati nelle ultime ore come sostituto di Ezio Capuano, in tandem con Stefano Trinchera, il direttore sportivo che l'ha voluto a Cosenza.

"Ho seguito la stagione dell'Avellino, perché conosco Capuano, a cui è sempre difficile fare gol. E' un allenatore sottovalutato, in tanti non possono neppure legargli le scarpe. Ha fatto un ottimo lavoro, lui e Di Somma, all'inizio c'erano problemi e hanno portato la squadra a giocare i playoff anche se non in condizioni ottimali. So che l'Avellino ha un'altra proprietà, c'è D'Agostino, per me è sempre stata una società importante.

Ma ripeto per me Capuano e Di Somma hanno fatto un buon lavoro, magari la nuova proprietà vorrà portare persone di loro fiducia. A me non mi ha cercato nessuno. Io prima di smettere devo vincere un altro campionato, voglio ancora divertirmi e fare bene. Non mendico panchine, voglio fare un buon campionato, come ho sempre fatto nella mia vita. L'Avellino? Potrebbe essere la piazza giusta. Ricordo che giocare ad Avellino non è mai stato facile per gli avversari".

Sezione: Focus / Data: Sab 04 luglio 2020 alle 17:15
Autore: redazione TuttoAvellino / Twitter: @tuttoavellinoit
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